Report AIFA: la spesa farmaceutica sale a 6,78 miliardi, ma il territorio tiene
Nei primi tre mesi del 2026, la spesa farmaceutica pubblica complessiva ha raggiunto i 6.775,6 milioni di euro, registrando una crescita del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I dati ufficiali dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) evidenziano un forte sbilanciamento tra i canali di erogazione: mentre la spesa convenzionata territoriale si mantiene entro i limiti, gli acquisti diretti delle strutture pubbliche superano nettamente il budget programmato. Complessivamente, la spesa ha assorbito il 19,26% del Fondo sanitario nazionale, a fronte di un tetto complessivo fissato al 15,65%.
Sul fronte della farmaceutica convenzionata, la spesa netta delle farmacie territoriali si è attestata a 2.272 milioni di euro, in aumento del 7,2% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente.
Questa crescita economica non è dovuta a un aumento dei volumi, poiché le ricette sono calate dello 0,9%, mentre le dosi giornaliere hanno registrato solo un lieve incremento.
Calcolata ai fini del monitoraggio, la spesa si ferma al 6,62% del Fondo sanitario nazionale, restando al di sotto del tetto programmato del 6,85% e generando un margine positivo di circa 82 milioni di euro.
La vera criticità riguarda gli acquisti diretti di ospedali e ASL per uso interno o distribuzione diretta e per conto.
In questo comparto la spesa ha toccato i 4,38 miliardi di euro, pari al 12,45% del Fondo sanitario nazionale, superando di gran lunga il tetto programmato dell’8,60%.
Lo scostamento economico è pari a 1.268,6 milioni di euro ed è interamente riconducibile ai farmaci non innovativi.
Al contrario, le spese per i medicinali innovativi (pari a 137,2 milioni, in calo del 10,5%) e per gli antibiotici reserve (24,4 milioni) risultano pienamente coperte dai rispettivi fondi dedicati.
I dati confermano che la pressione sui conti della sanità pubblica non è determinata dalla rete delle farmacie territoriali, che si conferma un canale stabile e sostenibile, ma dalla spesa farmaceutica interna e diretta delle strutture sanitarie.