Regione Puglia. Turco: Dispositivi medici per pazienti stomizzati presto nelle farmacie

“I pazienti stomizzati potranno rivolgersi direttamente alle farmacie. Infatti, la Regione Puglia sta per siglare un accordo con Federfarma, con l’obiettivo di mettere più velocemente a disposizione i dispositivi medici necessari a questi pazienti”, è quanto ha dichiarato il consigliere regionale Giuseppe Turco.

“A circa sei mesi dall’approvazione in Consiglio regionale della mia mozione, che impegnava giunta e assessorato alla Sanità, arrivano i primi risultati: in Puglia i tempi di attesa per pazienti stomizzati, laringectomizzati e prostatectomizzati (sottoposti a interventi chirurgici su tumore al colon retto, vescica, prostate, laringe, etc.) si ridurranno grazie all’accordo tra Regione Puglia e Federfarma”, continua.

“Una volta siglato, i pazienti potranno rivolgersi anziché alle farmacie ospedaliere, direttamente alle farmacie di fiducia”.

“Si tratta di un risultato davvero sorprendente -sottolinea Turco – perché se totalmente recepita, tale mozione (molto sentita dagli stessi pazienti) garantirà altri risultati: gli specialisti operanti nelle strutture pubbliche e convenzionate della Regione Puglia comunichino l’avvenuta prescrizione dei dispositivi medici al sistema informatico regionale; il sistema, rilevata la prescrizione, trasmette l’ordine d’acquisto direttamente al distretto sanitario e all’azienda fornitrice dei dispositivi medici, con l’obbligo per la stessa di provvedere alla consegna domiciliare; infine si autorizzano i medici di famiglia a rinnovare la prescrizione specialistica alla sua scadenza annuale”.

“Insomma una filiera più corta, più pratica e più veloce che cancella anni di tempi di attesa inaccettabili per chi deve combattere non solo con la malattia, ma soprattutto con un altro male del nostro sistema, la lentocrazia”, spiega l’esponente della lista Senso Civico – Un nuovo Ulivo per la Puglia.

“Questo risultato è uno dei tasselli che si aggiungono all’accordo con l’Inps, siglato a settembre scorso alla Fiera del Levante, per il certificato oncologico introduttivo, evitando così ai pazienti inutili pellegrinaggi tra uffici per far valere un proprio diritto”, conclude il consigliere Turco.

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