Molise, sbloccati i fondi SNAI per le farmacie di Matese e Fortore: in arrivo nuovi dispositivi di telemedicina
È partita la gara per dotare le 29 farmacie delle aree interne di Matese e Fortore, in Molise, dei nuovi kit tecnologici finanziati dai fondi SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne).
Molise Dati, società in house della Regione, assegnerà le apparecchiature in comodato gratuito, dopo l’aggiornamento della dotazione prevista dal progetto originario su richiesta di Federfarma Molise.
L’aggiornamento dei dispositivi, rispetto a quanto previsto dal decreto originario, è arrivato su sollecitazione di Federfarma Molise, che ha chiesto di sostituire strumentazioni ormai considerate obsolete con apparecchiature più moderne.
Ogni farmacia riceverà un elettrocardiografo di ultima generazione a 12 derivazioni, dotato di stampante integrata: per la refertazione è in fase conclusiva un accordo con la struttura pubblica, che prevede l’utilizzo della piattaforma regionale di telemedicina Replay.
A questo si affiancherà un sistema multiparametrale avanzato, in grado di eseguire esami della gola, della pelle e dell’orecchio e di svolgere funzioni di stetoscopio per il monitoraggio di cuore e addome.
L’introduzione di questi strumenti si inserisce nel percorso di attivazione delle Case di Comunità e punta a rendere la farmacia un punto di riferimento per la telemedicina territoriale, in sinergia con il medico di medicina generale.
Da lunedì 7 settembre è inoltre prevista la distribuzione e l’attivazione delle postazioni Pnrr Agenas.
A sottolineare il valore dell’operazione è il presidente di Federfarma Molise, Luigi Vito Sauro, che parla di “un atto di tutela verso chi vive in aree estremamente disagiate, dove la distanza dai presidi ospedalieri e specialistici può fare la differenza tra una diagnosi tempestiva e un ritardo pericoloso. Portare queste tecnologie nella farmacia di paese -aggiunge- significa avvicinare la salute alle persone, non il contrarioe rafforzare concretamente la rete di prossimità sanitaria”.
L’iniziativa assume inoltre un significato che va oltre la dotazione tecnologica. Il risparmio ottenuto con la sostituzione dei dispositivi sarà infatti destinato ad ampliare il progetto alle altre farmacie delle aree interne non comprese nelle schede tecniche originarie, con il sostegno della Regione Molise. Una scelta resa possibile anche dalla disponibilità dei farmacisti delle due aree interessate, che hanno rinunciato a una parte delle risorse loro destinate per favorire un’estensione del progetto.
“È un gesto di solidarietà professionale che va oltre l’interesse della singola farmacia o del singolo territorio”, sottolinea Sauro, secondo cui l’obiettivo è garantire a tutti le stesse opportunità di accesso ai servizi sanitari, indipendentemente dal territorio di appartenenza.
Il presidente di Federfarma Molise guarda infine agli abitanti delle aree interne, definendoli “i veri eroi silenziosi” di territori dove mantenere i servizi di prossimità rappresenta una sfida quotidiana.
“Continueremo su questa strada, convinti che la farmacia di paese sia oggi più che mai un presidio di salute e di comunità”, conclude.
Le farmacie pilota dovrebbero avviare la sperimentazione dal prossimo mese di novembre, con l’obiettivo di estendere l’operazione a tutte le farmacie interessate entro il 2026.