L’ EMA ha avviato la revisione clinica del vaccino Sputnik

Il comitato per i medicinali per uso umano dell’EMA, ha avviato la valutazione del vaccino anti-Covid19 russo Sputnik V. A presentare la domanda per l’Unione Europea sarebbe stata R-Pharm Germany, una filiale tedesca del gruppo farmaceutico russo.
Come noto le prime 7500 dosi del Vaccino Sputnik V sono già arrivate nella Repubblica di San Marino e in una nostra intervista il direttore dell’ Istituto per la Sicurezza Sociale Sergio Rabini, ha parlato di buona efficacia ed effetti collaterali nella norma.

La decisione dell’Agenzia Europea dei Medicinali si basa sui risultati degli studi di laboratorio e clinici. Le sperimentazioni dimostrano come Sputnik V induca negli adulti, la produzione di anticorpi e componenti del sistema immunitario che colpiscono il coronavirus SARS-CoV-2 e possono contribuire a proteggere contro COVID-19.

L’EMA- si legge nel comunicato ufficiale – esaminerà i dati nel momento in cui diventano disponibili e stabilirà se i benefici del vaccino superano i rischi. La rolling review proseguirà fino a quando non saranno disponibili sufficienti prove a sostegno di una domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio.
Intanto Kirill Dmitriev, responsabile del Fondo Russo per gli investimenti diretti, ha dichiarato pubblicamente che già dal prossimo giugno, previa autorizzazione da parte dell’EMA, l’Europa potrebbe ricevere ben 50 milioni di dosi del vaccino Sputnik V.

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