#MedSafetyWeek 2026: AIFA aderisce alla campagna internazionale sulla segnalazione degli effetti indesiderati dei farmaci

Al via dal 2 all’8 novembre la campagna globale #MedSafetyWeek 2026, l’iniziativa internazionale promossa dall’Uppsala Monitoring Centre (UMC), centro collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il monitoraggio dei farmaci.
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha confermato la propria adesione alla campagna, incentrata quest’anno sul messaggio: «Non ignorare i sospetti effetti indesiderati dei farmaci, segnalali sempre».
L’iniziativa, supportata dai membri dell’International Coalition of Medicines Regulatory Authorities (ICMRA) e da numerose organizzazioni nazionali e internazionali, mira a ridurre i rischi e a proteggere i pazienti da eventuali danni legati all’uso dei medicinali.

I farmaci rappresentano uno strumento essenziale per salvare vite e migliorare la salute pubblica, ma possono comportare la comparsa di effetti indesiderati.
Tali reazioni possono manifestarsi in modo improvviso o graduale, anche a seguito di un uso prolungato nel tempo, e in certi casi risultano rilevabili solo attraverso specifici esami medici.
La segnalazione spontanea da parte di cittadini e operatori sanitari costituisce una fonte informativa indispensabile per le autorità regolatorie.
Come dichiarato dal Presidente dell’AIFA, Robert Nisticò: “Le segnalazioni provenienti dai pazienti e dagli operatori sanitari sono fondamentali perché ci aiutano a monitorare la sicurezza dei farmaci.
Ogni segnalazione contribuisce ad aumentare la nostra comprensione sul profilo di sicurezza dei medicinali e aiuta a proteggere tutti”.

I dati indicano che la probabilità di riscontrare effetti indesiderati aumenta nelle fasi di inizio di un nuovo trattamento, a seguito di modifiche del dosaggio o in caso di assunzioni contemporanee di più farmaci, particolari alimenti e prodotti a base di erbe.
AIFA invita a consultare sempre il foglio illustrativo e a confrontarsi con un professionista sanitario per valutare se i sintomi emersi possano essere correlati alla terapia.
La segnalazione va effettuata specialmente se i sintomi incidono sulla vita quotidiana, se sono gravi o se non risultano descritti nel foglio illustrativo.
L’Agenzia ricorda inoltre che non è necessario avere la certezza del nesso causale tra il medicinale e il sintomo per procedere con la segnalazione.
“Segnalare i sospetti effetti indesiderati può sembrare un gesto di poco conto, – sottolinea il Presidente Nisticò – ma contribuisce a rendere i farmaci sempre più sicuri per tutti. Se sospetti un effetto indesiderato, non ignorarlo: segnalalo sempre!”.

La #MedSafetyWeek 2026 si attesta come l’edizione più ampia realizzata fino ad oggi, con il coinvolgimento di oltre 130 organizzazioni in più di 120 Paesi e la diffusione dei messaggi in oltre 60 lingue.
AIFA rivolge un invito diffuso a partecipare alla campagna online o a sostenere iniziative a livello locale.
Le strutture e i professionisti sanitari possono contribuire alla sensibilizzazione attraverso i propri canali istituzionali, siti web, newsletter o unendosi alla discussione sui social media tramite l’hashtag ufficiale #MedSafetyWeek.

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