Cannabis terapeutica, nasce il LAB di LIPHE: una mappa nazionale per garantire la continuità delle cure
Una fotografia esatta di ciò che accade oggi in Italia nella distribuzione e nella dispensazione della cannabis terapeutica, costruita ascoltando insieme esperti, imprese e pazienti.
È l’obiettivo del “Cannabis Terapeutica LAB“, il nuovo gruppo di lavoro promosso da LIPHE – Logistica Integrata Pharma Healthcare, l’associazione che dal 1965 rappresenta le imprese della distribuzione di prodotti healthcare.
Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di garantire continuità nelle cure, superare le difformità che ancora segnano il territorio e aprire un dialogo stabile tra istituzioni, aziende ed esperti.
Il progetto guarda a un comparto terapeutico che incide in modo diretto sulla qualità di vita dei pazienti oncologici, di chi convive con il dolore cronico e di chi è affetto da patologie che comportano spasticità, tra gli ambiti clinici indicati dal Ministero della Salute.
Il primo passo sarà uno studio sullo stato dell’arte della distribuzione e dell’accesso alla cannabis terapeutica, condotto a livello nazionale e regionale.
L’indagine dovrà far emergere le criticità operative e le differenze tra territori, e individuare le best practice che possano essere replicate altrove.
LIPHE coordina un gruppo di lavoro trasversale, mettendo a disposizione le competenze delle imprese associate specializzate e coinvolgendo in modo strutturato le diverse aree scientifiche, istituzionali, associative e industriali utili allo sviluppo della ricerca.
“L’obiettivo che ci siamo posti è semplice ma ambizioso: vogliamo una fotografia esatta di cosa accade oggi in Italia per la distribuzione e la dispensazione di cannabis terapeutica, che prenda in considerazione tutti i soggetti coinvolti: esperti, imprese e pazienti“, dichiara Alessandro Pastorino, consigliere LIPHE, general manager di Tilray Medical Italia e coordinatore del nuovo LAB.
Sul piano del metodo, l’associazione ribadisce il proprio ruolo di interlocutore istituzionale propositivo. “Quando la rete distributiva incontra ostacoli burocratici o territoriali, a pagarne il prezzo sono i pazienti più fragili.
Con la nascita di questo LAB, LIPHE ribadisce la propria vocazione: essere un interlocutore istituzionale propositivo, capace di fare da ponte tra imprese, esperti e autorità per individuare le best practice che garantiscano uniformità, sicurezza e continuità terapeutica in ogni regione d’Italia“, conclude il presidente di LIPHE Pierluigi Petrone.
Per le farmacie, e in particolare per i titolari che si trovano ogni giorno a presidiare l’ultimo tratto di questa filiera, l’iniziativa potrebbe tradursi in un quadro più chiaro delle criticità legate all’approvvigionamento e alla dispensazione, oltre che nell’indicazione di soluzioni già sperimentate con successo in alcune regioni.
La presentazione ufficiale del progetto è fissata per la terza edizione del convegno “Cannabis medica e preparazioni galeniche: aspetti formulativi, farmaceutici, clinici e normativi“, organizzato dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e accreditato ECM, in programma il 13 e 14 novembre 2026.