West Nile, il Ministero della Salute richiama l’attenzione sulla prevenzione
Con la stagione estiva torna l’attenzione sul virus West Nile. Il Ministero della Salute ricorda l’importanza di adottare alcune semplici misure di prevenzione per ridurre il rischio di punture delle zanzare del genere Culex, principali vettori dell’infezione.
Il virus si trasmette all’uomo e agli animali attraverso la puntura di zanzare infette e non da persona a persona. Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica, mentre circa il 20% delle persone può manifestare sintomi simil-influenzali.
Le forme più gravi sono rare e interessano soprattutto anziani e soggetti fragili.
La protezione personale resta la strategia più efficace, soprattutto nelle aree in cui è stata confermata la presenza del virus.
Tra le principali raccomandazioni del Ministero figurano l’utilizzo di repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta, l’uso di abiti che coprano braccia e gambe nelle ore di maggiore attività delle zanzare, l’installazione di zanzariere e l’eliminazione dei ristagni d’acqua, che favoriscono la proliferazione degli insetti.
Anche le farmacie possono contribuire all’attività di informazione e prevenzione, offrendo indicazioni sul corretto impiego dei repellenti e richiamando l’attenzione sui comportamenti utili a limitare il rischio di esposizione.
In caso di sintomi sospetti, il Ministero invita a rivolgersi al proprio medico curante.
Prosegue intanto il monitoraggio attraverso il sistema nazionale di sorveglianza PREMAL. Con la circolare del 28 aprile 2026 il Ministero della Salute ha inoltre trasmesso alle Regioni le indicazioni per la stagione vettoriale 2026, rafforzando le attività di sorveglianza nell’uomo, nelle zanzare vettore, nell’avifauna e negli equidi e promuovendo iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione.