Virus Andes, il Ministero della Salute diffonde nuove linee guida
Il Ministero della Salute ha rilasciato una nuova circolare, contenente le indicazioni operative per come gestire, eventuali, casi sospetti, probabili, oppure già confermati, di infezione da virus Andes (ANDV).
Questi casi sono specificatamente, collegati al focolaio che è stato registrato a bordo di una nave da crociera, la MV Hondius.
Questo documento, che è stato diffuso il 15 maggio del 2026, spiega che in questo momento non ci sono casi accertati qui in Italia.
Comunque, il Ministero chiede alle Regioni ed anche alle varie strutture sanitarie di prendere delle misure con la massima precauzione e preparazione.
La circolare definisce “caso sospetto” una persona che ha viaggiato su un mezzo di trasporto, dove c’è stata la presenza di casi confermati, o è entrata in contatto con passeggeri o membri dell’equipaggio della MV Hondius a partire dal 5 aprile.
Questa persona deve anche, avere sintomi che sono compatibili, per esempio febbre, dolori muscolari, problemi gastrointestinali, o magari problemi respiratori.
Tra le misure che vengono previste ci sono l’isolamento immediato del paziente, prendere campioni per la diagnosi e, se necessario, il trasferimento in reparti che sono specializzati in malattie infettive.
Se nella regione non ci sono centri adatti, i pazienti possono essere mandati all’INMI “Lazzaro Spallanzani” a Roma.
Molta attenzione è stata posta anche sulla protezione del personale sanitario. Il Ministero suggerisce, che si usino dispositivi di protezione individuale come mascherine FFP2 o FFP3, poi visiere, guanti e pure indumenti protettivi.
Questo è specialmente importante durante le procedure che presentano un rischio di aer͏osol.
Alla fine, la circolare evidenzia quanto sia importante formare il personale sanitario sulle procedure corrette per indossare e togliere i DPI. Inoltre, essa rinforza le attività di sorveglianza e il tracciamento dei contatti, per evitare che il virus possa diffondersi.