Puglia. Contributi a fondo perduto per le farmacie. Delli Noci:”Esercizi essenziali di vicinato”

A seguito del nuovo scenario prodotto dall’emergenza sanitaria da Covid-19, la giunta regionale pugliese ha approvato alcune modifiche al Regolamento regionale relativo agli aiuti compatibili con il mercato interno ai sensi del TFUE.
Aumenta pertanto il contributo finalizzato a favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole e medie imprese, facilitandone l’accesso al credito.
In particolare, con la modifica degli articoli 37 e 58 del suddetto Regolamento si prevede che il contributo aggiuntivo in conto impianti passi dal 20% al 35% per le piccole imprese e dal 20% al 30% per le medie imprese.

“In questo momento storico unico e per certi versi straordinario nella sua complessità – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – abbiamo bisogno di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per sostenere il nostro tessuto economico: quello che ha bisogno di un aiuto per risollevarsi dopo le enormi difficoltà e i danni provocati dall’emergenza sanitaria e quello che è pronto a ripartire con progetti innovativi”.
“Trasferire maggiore liquidità, attraverso un contributo a fondo perduto, alle piccole e medie imprese – continua Delli Noci – non è solo l’obiettivo di questa azione che giunge anche su input delle Associazioni di categoria, ma l’obiettivo di una strategia regionale che, con diversi strumenti di micro-finanza, ha voluto fronteggiare la crisi di liquidità delle imprese pugliesi e garantire la loro ripresa e continuità. Oggi, con questa delibera consentiamo alle imprese che intendono investire, già a partire dal mese prossimo, di massimizzare il contributo, e di accelerare il percorso di uscita dalla crisi. C’è molta voglia di ripartire, di recuperare quel tempo sospeso a cui ci ha sottoposto la pandemia.
Per questa ragione – continua Delli Noci – siamo impegnati a costruire una manovra economica che sostenga tutti quegli imprenditori che intendono ampliare la propria azienda, ammodernarla, avviare una nuova linea di produzione, insomma tutti coloro che intendono ripartire investendo nella nostra regione”.

Con la delibera di indirizzo per l’introduzione dei codici ATECO relativi alle Farmacie nell’Avviso Titolo II Capo 3, “Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese”, si consente alle PMI di presentare progetti di investimento finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive, all’ampliamento delle unità esistenti, alla diversificazione produttiva e all’innovazione dei processi e dei prodotti.
I nuovi codici che saranno inseriti con determina dirigenziale riguardano il Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati e le Farmacie.

“Siamo felici di poter annunciare l’inserimento delle Farmacie tra i beneficiari del Titolo II Capo III, su cui tanto ci siamo confrontati con l’Ordine dei farmacisti e con lo stesso Consiglio regionale, che pochi mesi fa ha approvato una mozione con cui si richiedeva l’introduzione nell’Avviso sopra citato dei codici ATECO in questione. Le Farmacie hanno dimostrato di essere oggi più che mai esercizi di vicinato, presidi di prossimità, sempre al fianco dei cittadini.
Non solo, a seguito del processo di digitalizzazione che sta interessando la sanità, possiamo considerare sempre più le farmacie “Farmacie dei Servizi”, in grado di snellire pratiche e semplificare la vita dei propri utenti.
Finalmente – conclude Delli Noci – queste realtà potranno ottenere contributi a fondo perduto per modernizzare i servizi all’utenza, informatizzare i processi, organizzare la logistica dei propri magazzini e realizzare tutti gli aggiustamenti infrastrutturali necessari a migliorare il servizio reso”.

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