Johnson&Johnson: l’attesa è finita. In Italia 400mila dosi entro una settimana

lL problema sollevato da operatori sanitari e rappresentanti istituzionali è legato soprattutto all’assenza dei vaccini. Scarseggiano da sempre e le azioni giudiziarie sollevate dall’Unione Europea nei confronti di Astrazeneca, sono un chiaro esempio di come la questione abbia una rilevanza internazionale.

A partire da questa settimana l’Italia riceverà un importante incremento nelle dosi di vaccino anti-Covid19. La novità più attesa nel mese di aprile è senz’altro il vaccino Janssen, della multinazionale Johnson&Johnson. È il quarto vaccino autorizzato nell’Ue (11 marzo 2021) dopo Pfizer, Moderna e Astrazeneca.
Entro il 2021 ne arriveranno in Europa 200 milioni di dosi. Il 13% sarà destinato all’Italia. Sono invece 400mila le dosi che l’azienda ha garantito al nostro Paese entro il 19 aprile. Le prime 184mila dosi arriveranno nelle prossime ore. Le restanti 216mila tra il 16 e il 19 aprile. Come noto prevede un’unica somministrazione e dai rapporti dell’EMA si legge di un’efficacia media intorno al 67%, ma risulterebbe efficace anche rispetto alle varianti brasiliane e sudafricane poiché lo studio è stato effettuato anche in queste nazioni. L’efficacia sale invece all’ 85% contro le forme gravi di Covid.

Il vaccino Janssen, come specificato sul sito dell’Aifa, è adatto a persone di età pari o superiore a 18 anni e induce il sistema immunitario a produrre anticorpi e globuli bianchi specializzati che agiscono contro il virus, offrendo protezione contro la malattia.

È un vaccino monovalente composto da un vettore ricombinante basato su adenovirus umano di tipo 26 incompetente per la replicazione, che codifica per la sequenza completa della glicoproteina spike (S) di SARS-CoV-2 in una conformazione stabilizzata.

In merito agli effetti avversi rimbalzati sui media nei giorni scorsi (4 casi gravi di coaguli di sangue, simili a quelli registrati con il vaccino AstraZeneca), l’Ema ha specificato che 1 caso si è verificato nel corso del trial clinico e 3 casi negli Stati Uniti dove è già partita la campagna vaccinale con un ‘autorizzazione legata all’emergenza in corso.
Il Prac, il Comitato di Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza, sta verificando se e quali associazioni causali siano responsabili di queste rare complicazioni. Ma ha garantito la sicurezza del vaccino Janssen e semmai adotterà un provvedimento normativo relativo all’implementazione delle informazioni sul prodotto.

Christian Petrelli

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