Al MIND prende vita il futuro della logistica sanitaria: nasce l’Innovation Lab di LIPHE
Si è tenuto presso The Hive @MIND, nell’ambito della MIND Innovation Week, il lancio ufficiale dell’Innovation Lab LIPHE, il nuovo laboratorio operativo con cui LIPHE | Logistica Integrata Pharma Healthcare entra in una fase inedita della propria storia.
Un progetto che punta a ridisegnare il ruolo della logistica sanitaria, trasformandola da funzione di supporto a vera e propria leva strategica per il sistema salute.
La presentazione ha radunato attorno allo stesso tavolo rappresentanti del mondo istituzionale, industriale e accademico: un segnale, già di per sé, della portata dell’iniziativa.
Tra i presenti, Emanuele Monti, Presidente della Commissione Welfare della Regione Lombardia e Board Member AIFA, Fabrizio Grillo, Presidente di Federated Innovation @MIND, e Stefano Minini, Direttore Generale di Federated Innovation.
Ad aprire i lavori è stato Pierluigi Petrone, Presidente di LIPHE, che ha tracciato con nettezza la missione del nuovo laboratorio: “L’Innovation Lab di LIPHE nasce per anticipare il futuro della logistica sanitaria, trasformarlo in azione concreta e affermarsi come punto di riferimento tecnico e di dialogo regolatorio tra istituzioni e imprese”.
La scelta della sede non è casuale. Alfredo Sassi, Vice Presidente LIPHE e Coordinatore dell’Innovation Lab, ha illustrato la visione strategica del progetto sottolineando come Federated Innovation @MIND rappresenti il luogo naturale dove imprese, ricerca e istituzioni si incontrano per costruire nuovi modelli di salute. Una cornice che offre all’iniziativa non solo visibilità, ma soprattutto connessioni operative con l’ecosistema dell’innovazione milanese.
A dare concretezza all’orizzonte del Lab è intervenuta Mila De Iure, Direttore Generale LIPHE, ricordando che il laboratorio “si concentrerà su alcuni macro-temi prioritari che rappresentano le direttrici di trasformazione della logistica sanitaria”.
Quattro, in particolare, i filoni al centro dell’agenda: i nuovi modelli di distribuzione — droni e homecare compresi —, la logistica delle terapie avanzate, l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione, e infine la valorizzazione dei dati per la sanità del futuro.
Il cuore della giornata è stato il confronto tra gli Ambassador del Lab — Gianni Piroddi, Michele Piovella e Alfredo Sassi — chiamati ad approfondire sfide e opportunità legate all’evoluzione della supply chain healthcare.
Sul fronte della distribuzione, Piroddi ha messo in luce le potenzialità ancora inespresse delle tecnologie emergenti: “Nel settore Life Sciences & Healthcare questa evoluzione è ancora più centrale e imprescindibile”, ha dichiarato, indicando nei droni uno strumento capace di incidere concretamente su velocità, accessibilità e tracciabilità delle consegne.
Più tecnico, ma altrettanto urgente, il tema sollevato da Michele Piovella riguardo alle terapie avanzate — farmaci biologici, terapie cellulari e geniche — la cui gestione logistica richiede standard di complessità del tutto nuovi: “Servano modelli nuovi, integrati e digitali per garantire sicurezza, tracciabilità e accesso tempestivo alle cure”.
A chiudere il cerchio è stato il contributo accademico di Silvia Figini, Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia, che ha riportato al centro del dibattito il tema della governance dei dati sanitari: “Un uso tempestivo e consapevole dei dati, insieme alla valorizzazione delle tecnologie, è fondamentale per rendere i sistemi di cura più efficaci”.
L’Innovation Lab non si propone come spazio di riflessione teorica, ma come cantiere operativo.
Tra i suoi obiettivi dichiarati figurano lo sviluppo di modelli operativi, la produzione di position paper tecnici e la realizzazione di progetti pilota replicabili, con l’ambizione di contribuire al dibattito sull’innovazione nella logistica sanitaria tanto a livello nazionale quanto europeo.