Cosmofarma 2026, FNPI punta sui locker: accordo con Locker Italia per portare nuovi servizi nelle parafarmacie

Non più soltanto punti dedicati alla salute e al consiglio professionale, ma sempre più presìdi di prossimità capaci di intercettare i bisogni quotidiani dei cittadini.
È in questa direzione che si inserisce la nuova convenzione annunciata dalla Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane (FNPI) in occasione di Cosmofarma 2026: un accordo con Locker Italia per l’installazione di parcel locker automatici nelle parafarmacie associate.

L’obiettivo è duplice. Da una parte ampliare i servizi offerti ai cittadini, dall’altra creare nuove opportunità economiche per i titolari delle parafarmacie, trasformando gli spazi commerciali in punti di riferimento ancora più centrali nella vita dei quartieri e dei piccoli comuni.
Locker Italia — società partecipata da Poste Italiane e DHL — sta sviluppando una rete nazionale di locker multi-operatore destinati alla ricezione e alla spedizione dei pacchi.
In questo progetto, la presenza capillare delle parafarmacie sul territorio rappresenta un valore strategico: oltre 5mila punti vendita distribuiti in modo omogeneo in tutta Italia, spesso inseriti in contesti urbani e residenziali ad alta frequentazione.
Secondo quanto previsto dalla convenzione, le parafarmacie aderenti potranno ospitare un locker senza sostenere costi di installazione.

L’investimento sarà infatti interamente a carico di Locker Italia; ai titolari verrà richiesto soltanto di garantire l’alimentazione elettrica necessaria al funzionamento della struttura.
Sul fronte economico, l’accordo prevede un compenso annuo garantito per le attività aderenti, a cui si aggiunge un potenziale beneficio indiretto legato all’aumento del traffico nel punto vendita.
Chi si recherà in parafarmacia per ritirare o spedire un pacco potrà infatti diventare anche un nuovo cliente, generando occasioni di visibilità e fidelizzazione.
Per FNPI, l’intesa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione delle parafarmacie italiane, sempre più orientate a integrare servizi, innovazione e prossimità.

FNPI invita ora le parafarmacie interessate ad approfondire i dettagli della convenzione e a valutare l’adesione al progetto, con l’idea di trasformare un semplice spazio inutilizzato in un’opportunità concreta di sviluppo e di servizio al territorio.

CORRELATI