A Palermo corsa alle farmacie per lo screening del colon retto: basta l’annuncio della campagna con Cucinotta
Bastava l’annuncio. Non c’è stato bisogno che la campagna partisse davvero: la sola notizia che Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio avrebbero prestato il volto a una iniziativa di sensibilizzazione sul tumore del colon retto ha prodotto un effetto immediato nelle farmacie di Palermo e provincia. Ad agosto, complice anche il lavoro sul territorio dell’Asp – che ha distribuito provette nelle piazze cittadine attraverso una task force itinerante – le 395 farmacie della provincia hanno registrato un’impennata nei prelievi e nelle consegne di provette per lo screening.
Un dato che racconta più di ogni comunicato istituzionale quanto la presenza di volti noti, anche solo evocata, riesca a smuovere comportamenti sanitari spesso rimandati per pigrizia o timore.
La conferma arriverà lunedì prossimo, 14 settembre, quando il direttore generale dell’Asp, Alberto Firenze, e il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, presenteranno i numeri aggiornati nel corso di un incontro di sensibilizzazione riservato ai farmacisti, in programma alle 21 a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici. All’appuntamento parteciperanno anche i tre artisti protagonisti della campagna, insieme all’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, al sindaco metropolitano di Palermo Roberto Lagalla, al direttore del Dasoe Giacomo Scalzo, al presidente dell’Ordine dei farmacisti Mario Bilardo e al presidente dell’Ordine dei medici Toti Amato.
Resta da capire se l’entusiasmo di agosto si tradurrà in una partecipazione costante alla campagna vera e propria, quando prenderà avvio nelle prossime settimane.
Ma il segnale, per chi si occupa di prevenzione oncologica in una provincia dove lo screening resta ancora sottoutilizzato, è già di per sé una notizia.