Culle per la Vita, farmacie marchigiane in campo per informare su parto anonimo e tutela dei neonati
L’associazione Vita in una culla e le articolazioni provinciali di Federfarma Marche lanciano una nuova campagna di sensibilizzazione attraverso la rete delle 540 farmacie presenti sul territorio regionale.
Il messaggio scelto è diretto e rivolto alle donne e alle coppie che vivono situazioni di forte difficoltà: “Aspetti un bimbo e non puoi tenerlo…Fai un gesto d’Amore! Culle per la Vita o Parto in anonimato!”.
L’iniziativa punta a diffondere la conoscenza degli strumenti previsti per garantire tutela ai neonati e supporto alle madri che non possono affrontare la genitorialità.
Le farmacie marchigiane diventano così un presidio informativo capillare, in grado di raggiungere cittadini di ogni età e contesto sociale.
Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche, segnala che “la farmacia per la sua capillarità territoriale e per la professionalità dei farmacisti, si propone come luogo ideale in cui veicolare un messaggio indirizzato a tutte le donne e coppie in difficoltà, che pur avendo concepito una vita umana non sono nelle condizioni di diventare pienamente padri e madri”.
Anche Cecilia Possenti, presidente di Federfarma Ancona, sottolinea il valore sociale dell’iniziativa e l’importanza di raggiungere soprattutto i più giovani.
Ricorda infatti che “considerando fondamentale che l’informazione arrivi a tutti ed in particolare agli adolescenti, le farmacie della nostra provincia si sono immediatamente messe a disposizione per diffondere il messaggio che informa come la Culla per la Vita e il Parto è una semplice culla termica allarmata che consente di depositare i neonati, prima del riconoscimento del figlio che per legge deve avvenire entro i 10 giorni dal parto, in un luogo che garantisce l’anonimato dei genitori biologici e assistenza socio-sanitaria immediata al neonato”.
A richiamare l’attenzione sulla necessità di rafforzare il sistema delle Culle per la Vita è anche il presidente dell’associazione Vita in una culla, il professor Emiliano Zasa, che evidenzia come “la rete delle Culle per la Vita è tanto necessaria quanto fragile e da tutelare.
È urgente l’approvazione di una legge quadro su “Culle per la Vita e Parto in anonimato” che completi i DPR.396/2000 e DPR.196/2003.
Chiediamo che le Culle per la Vita siano pienamente inserite nel Sistema Sanitario Nazionale e che tutti siano adeguatamente informati in merito al Parto anonimo.
Ci auguriamo che un segno di speranza possa arrivare dalla Regione Marche attraverso l’approvazione di una legge regionale e che da questa regione si possa superare un’impasse nazionale”.
Attualmente nelle Marche le “Culle per la Vita” sono presenti soltanto all’Ospedale Salesi di Ancona e all’Ospedale Profili di Fabriano.
Le farmacie del territorio restano comunque a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e chiarimenti su un progetto che rappresenta un importante strumento di tutela della vita e di sostegno sociale.