Antimicrobico-resistenza, al via il corso FAD gratuito con 13 crediti ECM anche per i farmacisti
Tra le questioni che più spesso arrivano al banco della farmacia ce ne sono alcune che riguardano gli antibiotici: come e quando assumerli, per quanto tempo, che cosa aspettarsi dalla terapia.
Sono domande semplici, ma è proprio da lì che passa una parte della risposta all’antimicrobico-resistenza, una delle principali sfide per la salute pubblica.
Per aiutare gli operatori sanitari a muoversi su questo terreno arriva il corso FAD “Antimicrobico resistenza: l’approccio One Health“, gratuito, accreditato con 13 crediti ECM e rivolto anche ai farmacisti.
Il punto di partenza è noto: l’uso non appropriato degli antibiotici favorisce la selezione e la diffusione di microrganismi resistenti, e questo rende più difficili da trattare alcune infezioni.
Per affrontare il problema, però, non basta guardare al singolo paziente. Il corso adotta la prospettiva One Health, che tiene insieme salute umana, salute animale e ambiente, partendo dall’idea che la salute delle persone sia strettamente legata a quella degli animali e del territorio in cui vivono. Anche la circolazione dei microrganismi resistenti, in quest’ottica, va letta attraverso questa lente, con attenzione alla sorveglianza integrata e al contributo dei diversi settori coinvolti.
Il percorso si articola in quattro moduli. Si comincia dai meccanismi che determinano l’insorgenza e la diffusione della resistenza, per arrivare alle strategie di contrasto adottate a livello internazionale, europeo e nazionale.
Ampio spazio è riservato all’uso appropriato degli antibiotici in ambito umano e all’antimicrobial stewardship, cioè all’insieme delle strategie pensate per promuovere un impiego corretto e responsabile degli antimicrobici.
Tra i temi affrontati figurano anche la diagnostica microbiologica e la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza, mentre lo sguardo si allarga poi agli ambiti veterinario e ambientale, a conferma di come la resistenza antimicrobica non riconosca confini tra i diversi settori della salute.
Per chi lavora in farmacia il tema ha un peso particolare. Il farmacista è uno dei professionisti sanitari più vicini al cittadino e può contribuire a una corretta informazione sull’uso degli antibiotici e, più in generale, alla promozione del loro utilizzo appropriato.
Conoscere i meccanismi della resistenza e le strategie per contrastarla significa avere strumenti in più nella relazione quotidiana con i pazienti, in un contesto che chiede sempre più spesso competenze trasversali e collaborazione tra figure professionali diverse.
La formazione è fruibile interamente online e comprende, oltre ai quattro moduli, materiali di approfondimento e momenti di verifica dell’apprendimento.
L’accesso avviene secondo le modalità previste dal progetto COSIsiFA, acronimo di Cittadini e Operatori Sanitari sempre Informati sul Farmaco, sostenuto da AIFA attraverso i fondi regionali di farmacovigilanza.
Il progetto coinvolge oltre 60 strutture sanitarie italiane, tra centri regionali di farmacovigilanza, università, aziende ospedaliero-universitarie e istituti di ricerca, con l’obiettivo di offrire a operatori e cittadini un’informazione sul farmaco indipendente e fondata sulle evidenze scientifiche.
Il corso è rivolto a operatori sanitari pubblici e privati, farmacisti compresi, ed è gratuito: un’occasione di aggiornamento che unisce credito formativo e approfondimento su un tema di crescente interesse per la sanità pubblica.
Sarà disponibile online fino al 9 settembre 2027.