AIFA: via libera alla rimborsabilità SSN di un nuovo farmaco oncologico e di nuove indicazioni terapeutiche
Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA approva la rimborsabilità di un nuovo anticorpo monoclonale e amplia l’accesso a numerose terapie per tumori, malattie infiammatorie croniche, dermatite atopica, infezioni e dolore cronico, con importanti novità anche per i pazienti pediatrici.
Nuove opportunità terapeutiche per i pazienti italiani grazie alle ultime decisioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
Nella seduta dell’8 luglio, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale (SSN) di una nuova molecola, dieci estensioni di indicazione terapeutica e un farmaco equivalente, ampliando l’accesso a trattamenti in oncologia, gastroenterologia, dermatologia, infettivologia, terapia del dolore e ambito cardiovascolare.
Tra le principali novità figura Loqtorzi (toripalimab), un anticorpo monoclonale immunoterapico che sarà rimborsato dal SSN in associazione con i chemioterapici cisplatino e gemcitabina.
Il trattamento è indicato come terapia di prima linea per pazienti adulti con carcinoma nasofaringeo recidivante, non più trattabile con chirurgia o radioterapia, oppure con malattia metastatica.
Si tratta di una forma rara di tumore che colpisce la parte superiore della faringe, dietro il naso.
Le nuove estensioni di indicazione riguardano diversi farmaci oncologici già disponibili, che potranno ora essere utilizzati a carico del SSN in ulteriori categorie di pazienti.
Tra questi:
Cabometyx (cabozantinib) sarà rimborsato per il trattamento degli adulti con tumori neuroendocrini (NET) pancreatici ed extra-pancreatici non operabili o metastatici, già sottoposti ad altre terapie.
Columvi (glofitamab) ottiene l’estensione di indicazione per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) recidivante o refrattario non candidabili al trapianto di cellule staminali.
Talzenna (talazoparib), in associazione con enzalutamide, sarà rimborsato per il trattamento del carcinoma della prostata metastatico resistente alla castrazione nei pazienti per i quali la chemioterapia non rappresenta un’opzione.
L’anticorpo monoclonale Tremfya (guselkumab) ottiene la rimborsabilità per due nuove indicazioni: il trattamento degli adulti con colite ulcerosa e malattia di Crohn di grado moderato o severo, due malattie infiammatorie croniche dell’intestino che possono compromettere significativamente la qualità di vita dei pazienti.
Per gli adolescenti dai 12 anni in su con dermatite atopica moderata o severa candidati a una terapia sistemica, saranno ora rimborsati:
- Cibinqo (abrocitinib)-
- Rinvoq (upadacitinib)
L’estensione della rimborsabilità amplia le possibilità terapeutiche per una patologia infiammatoria cronica della pelle che interessa anche una quota rilevante della popolazione pediatrica.
Importante aggiornamento anche per Prevymis (letermovir), disponibile sia in compresse sia in soluzione per infusione.
L’antivirale sarà rimborsato per la prevenzione dell’infezione da citomegalovirus (CMV) negli adulti e nei pazienti pediatrici sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche o a trapianto di rene da donatore sieropositivo.
L’AIFA ha inoltre esteso la rimborsabilità di Palexia (tapentadolo) a rilascio prolungato.
L’analgesico oppioide potrà essere utilizzato, a carico del SSN, anche per il trattamento del dolore cronico severo nei bambini sopra i 6 anni e negli adolescenti.
Tra le decisioni approvate figura anche l’estensione di indicazione di Sugammadex Baxter (sugammadex).
Il farmaco, utilizzato per invertire il blocco neuromuscolare al termine degli interventi chirurgici, sarà rimborsato negli adulti e, per le procedure di routine, anche nei pazienti pediatrici dalla nascita fino ai 17 anni.
Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha infine approvato la rimborsabilità del farmaco equivalente Salativ (nifedipina).
Il medicinale è indicato per il trattamento di diverse patologie cardiovascolari, tra cui angina pectoris, ipertensione arteriosa, crisi ipertensive e sindrome di Raynaud.
Con queste decisioni, l’AIFA amplia ulteriormente il numero di trattamenti disponibili a carico del Servizio sanitario nazionale, favorendo l’accesso a nuove opzioni terapeutiche in aree cliniche ad elevato bisogno assistenziale, dall’oncologia alle malattie infiammatorie croniche, fino alle terapie pediatriche e cardiovascolari.