Farmacie in prima linea nella prevenzione cardiovascolare: i dati del Mondello Sport Festival

Facevano sport, stavano bene — o almeno così credevano. Ma i numeri raccontano un’altra storia. Gli screening gratuiti effettuati domenica scorsa al Mondello Sport Festival da Federfarma Palermo, in collaborcon Fenagifar e l’associazione “Farmaciste Insieme“, hanno restituito un quadro tanto inatteso quanto preoccupante: su oltre 250 partecipanti sottoposti a test rapidi, circa il 60% presentava valori pressori borderline, il 45% livelli di colesterolo ai limiti e il 37% glicemia borderline.
Persone in apparente ottima salute, per lo più sportivi abituali tra i 45 e i 60 anni. Eppure potenzialmente esposti a rischi cardiovascolari di cui ignoravano l’esistenza.

Il dato forse più significativo — e più allarmante — è emerso dai questionari compilati durante l’iniziativa: una larga parte dei partecipanti non effettuava controlli da tempo.
Un paradosso tutto contemporaneo: ci si allena con regolarità, si monitorano passi, calorie e frequenza cardiaca con lo smartwatch, ma ci si dimentica — o si rimanda — di fare i controlli di base.
“L’esperienza di domenica ci dice che questi controlli rapidi possono essere particolarmente utili anche per chi pratica sport in modo frequente”, spiega Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo.
“Dovrebbero farli abitualmente e non lo fanno, magari per mancanza di tempo. Invece è una sana abitudine da non trascurare”.

L’iniziativa del Mondello Sport Festival rientra in una strategia più ampia che vede le farmacie siciliane sempre più impegnate sul fronte della prevenzione primaria.
“La prevenzione in farmacia è facile, rapida, accessibile e spesso consente di salvare vite umane”, sottolinea Tobia.
La gamma di esami disponibili si è ormai notevolmente ampliata: in molte farmacie — soprattutto in quelle situate in aree periferiche o lontane dai presidi ospedalieri — è possibile effettuare elettrocardiogrammi, holter pressori e cardiaci, fino al teleconsulto con reparti cardiologici in modalità di telemedicina.
Un modello di prossimità sanitaria che, come dimostrano i risultati di domenica, può fare la differenza tra una diagnosi precoce e una scoperta tardiva.

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