Giornate di Raccolta del Farmaco, oltre 670mila confezioni donate: coinvolte più di 6.000 farmacie

Si è chiusa con oltre 670.000 confezioni di medicinali raccolte, per un valore superiore ai 6 milioni di euro, la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco promosse da Fondazione Banco Farmaceutico ETS, svoltesi dal 10 al 16 febbraio.
I farmaci donati sosterranno 2.118 realtà assistenziali convenzionate e contribuiranno a rispondere ai bisogni di almeno 502.000 persone indigenti su tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di 6.068 farmacie, con il coinvolgimento di oltre 27.300 volontari e più di 21.300 farmacisti.
Un risultato che segna un nuovo traguardo per la manifestazione, superando per la prima volta la soglia delle 6.000 farmacie aderenti.
I titolari hanno inoltre contribuito con oltre 910.000 euro a sostegno delle attività logistiche e organizzative.

Le Giornate si sono svolte sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Agenzia Italiana del Farmaco e la collaborazione, tra gli altri, di Federfarma, FOFI e Federchimica Assosalute.

Il bisogno resta elevato. Nel 2025 sono state 501.922 le persone in condizione di povertà sanitaria, pari a 8,5 residenti ogni 1.000, con un incremento dell’8,4% rispetto all’anno precedente.
Si tratta di cittadini che hanno dovuto chiedere aiuto per ottenere farmaci e cure altrimenti non sostenibili economicamente.
La maggioranza è rappresentata da adulti tra i 18 e i 64 anni, ma rimane significativa la quota dei minori, quasi il 29% del totale.

“Siamo felici del risultato della Raccolta – ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS – perché è stato un impegno collettivo, ampio e corale, capace di rappresentare un segno di speranza concreto e visibile per tutta la società”.
Parole condivise anche dai rappresentanti della professione. Il presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo, ha sottolineato il ruolo della farmacia come presidio sociosanitario di prossimità, mentre il presidente della FOFI, Andrea Mandelli, ha evidenziato il valore della rete dei farmacisti nel garantire tutela del diritto alla cura e coesione sociale.

 

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