FONDI PNRR farmacie rurali: il plauso della Fondazione Cannavò

La pubblicazione del primo decreto di erogazione dei contributi previsto dall’Avviso pubblico 2025 dedicato al consolidamento delle farmacie rurali segna un passaggio concreto nella fase attuativa degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il provvedimento, adottato dall’Ufficio V della Struttura di Missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dispone l’erogazione delle risorse a favore delle prime 195 farmacie rurali che hanno completato positivamente l’iter istruttorio, per un importo complessivo pari a 4.365.574 euro. Si tratta del primo step di una fase di pagamento che interesserà oltre 1.200 farmacie rurali ammesse al finanziamento.

L’intervento rientra nella Missione 5 “Inclusione e Coesione” — Componente 3 “Interventi speciali per la coesione territoriale” del PNRR.
È finalizzato a sostenere il consolidamento organizzativo e tecnologico delle farmacie situate nei comuni, nelle frazioni e nei centri abitati con meno di 5.000 abitanti, rafforzando il ruolo di questi presidi nella rete dell’assistenza sanitaria di prossimità.
Le risorse stanziate consentiranno l’ammodernamento delle strutture, l’introduzione di strumenti digitali e lo sviluppo di servizi sanitari territoriali, contribuendo a rendere le farmacie rurali sempre più integrate nel sistema sanitario e capaci di rispondere ai bisogni di salute delle comunità nei piccoli centri e nelle aree interne del Paese.

Il plauso della Fondazione Cannavò: “Misura strategica per i territori fragili”
La Fondazione Francesco Cannavò, con le parole del suo Presidente Luigi D’Ambrosio Lettieri, ha espresso apprezzamento per l’impegno politico del Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, che  ha sostenuto con determinazione una misura strategica per rafforzare la sanità di prossimità nei territori più fragili.
La Fondazione ha rivolto un plauso anche alla Struttura di Missione PNRR della Presidenza del Consiglio, che ha condotto con rigore e tempestività il complesso lavoro istruttorio, e al proficuo rapporto di collaborazione istituzionale con Federfarma e Sunifar, grazie al quale è stato possibile tradurre in azione concreta una misura di grande rilevanza per le comunità nei micro-comuni.

Le farmacie rurali rappresentano un presidio sanitario fondamentale nelle aree interne, spesso l’unico punto di riferimento sanitario stabile per migliaia di cittadini.
Il rafforzamento delle loro dotazioni tecnologiche e organizzative consentirà di ampliare l’offerta di servizi sanitari territoriali, contribuendo alla tutela della salute e alla riduzione delle disuguaglianze di accesso alle cure.
In questo contesto, la Fondazione Francesco Cannavò rinnova il proprio impegno nel supportare i farmacisti, accompagnando il processo di evoluzione della farmacia territoriale attraverso iniziative di formazione e aggiornamento professionale finalizzate a consolidare il patrimonio di competenze scientifiche e tecnico-operative della professione.
Il percorso avviato dal PNRR — con l’auspicio di un’estensione della platea dei beneficiari — rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo delle farmacie rurali come pilastro della sanità territoriale, valorizzando la professionalità dei farmacisti e sostenendo la coesione sanitaria e sociale dei territori più fragili del Paese.

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