La sfida della comunicazione multicanale in farmacia. Perché oggi non basta più comunicare bene, ma farlo nel modo giusto
Articolo Pubbliredazionale
La farmacia di oggi non è più solo un luogo di dispensazione, ma uno spazio di relazione continua con il paziente-cliente.
Eppure, tra banco, magazzino, turni del personale e adempimenti normativi, il tempo per pensare alla comunicazione è sempre meno.Rimandare, però, non è più possibile.
La trasformazione digitale del retail farmaceutico è ormai una realtà concreta: le aspettative dei clienti sono cambiate, i canali di contatto si sono moltiplicati e la concorrenza di e-commerce e parafarmacie ha alzato l’asticella.
In questo scenario, la differenza non la fa solo l’assortimento o il prezzo, ma la capacità della farmacia di comunicare in modo coerente, personalizzato e continuo.
Oggi una farmacia dialoga con i propri clienti attraverso molteplici touchpoint: il punto vendita fisico, i programmi di fidelizzazione, le newsletter, i social, le app, le comunicazioni promozionali.
Il problema non è la mancanza di strumenti, ma la loro frammentazione.
Gestire canali scollegati tra loro significa perdere informazioni preziose sul comportamento dei clienti, rinunciare a una visione completa del customer journey e, spesso, sprecare energie in attività che non producono risultati misurabili.
Tutto questo mentre il farmacista è già impegnato nella gestione quotidiana dell’attività e difficilmente può dedicare tempo e risorse allo studio di piattaforme complesse o strategie digitali avanzate.
È proprio da queste esigenze che nascono soluzioni pensate specificamente per la farmacia. Experience è un esempio di approccio integrato: una piattaforma che riunisce in un’unica interfaccia la comunicazione interna ed esterna, il monitoraggio delle attività nel punto vendita e l’analisi dei dati di vendita.
Il valore aggiunto non è solo tecnologico. A fare la differenza è la presenza di un Tutor Specialist, una figura dedicata che affianca il farmacista nell’utilizzo degli strumenti, traducendo i dati in indicazioni operative e supportando l’adozione quotidiana della piattaforma.
Un supporto concreto che permette di superare il gap di competenze digitali e di evitare che strumenti potenzialmente utili restino inutilizzati.
All’interno dell’ecosistema Experience, il sistema Fidelity Salus supera la logica tradizionale della semplice raccolta punti.
Grazie all’analisi dei dati di acquisto, è possibile costruire profili cliente più accurati, comprendere le abitudini di consumo e proporre comunicazioni realmente pertinenti.
Newsletter personalizzate, notifiche push e app dedicate consentono di raggiungere il cliente giusto, nel momento giusto, con il messaggio più adatto.
I risultati? Incremento dello scontrino medio, maggiore frequenza di visita e una relazione più solida e continuativa con la clientela.
La vera leva competitiva, oggi, è la capacità di leggere e interpretare i dati.
Sapere quali prodotti vengono acquistati, in quali fasce orarie, da quali segmenti di clientela permette di ottimizzare assortimenti, promozioni e layout del punto vendita.
In questo senso, la tecnologia diventa uno strumento di business intelligence accessibile anche alle farmacie di dimensioni medio-piccole, trasformando le informazioni raccolte ogni giorno in decisioni più consapevoli e orientate alla crescita.