Farmacisti sempre più centrali nella sanità degli italiani: i dati del Sole 24 Ore confermano la tendenza
Fiducia nei farmacisti in crescita, domanda di servizi di telemedicina in aumento e un bisogno sempre più diffuso di cure vicine ai cittadini.
È questo il quadro che emerge dall’indagine realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore sull’opinione degli italiani e degli europei riguardo ai servizi sanitari, pubblicata oggi sul quotidiano economico.
A commentare i risultati è Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), che legge nei dati la conferma di un modello — quello della Farmacia dei servizi — ormai radicato nel tessuto sanitario del Paese.
“I dati dell’indagine realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore– dichiara Mandelli– restituiscono un quadro che merita grande attenzione rispetto alla percezione e alle aspettative degli italiani sul Servizio Sanitario Nazionale, ma al tempo stesso confermano quanto i cittadini considerino centrali la prossimità dei servizi e le iniziative di prevenzione, riconoscendone il valore concreto nella tutela della salute.
In particolare, la fiducia che gli italiani continuano a riporre nei farmacisti – testimoniata anche dalla crescita della richiesta di servizi di telemedicina come elettrocardiogramma e holter – evidenzia come la Farmacia dei servizi sia una realtà ormai consolidata.
Portare la prevenzione sotto casa significa intercettare precocemente i bisogni di salute, facilitare l’adesione agli screening, rafforzare la prevenzione cardiovascolare e diffondere una cultura della salute più consapevole e responsabile”, continua Andrea Mandelli.
“L’auspicio – conclude il Presidente FOFI – è che sempre più persone possano cogliere le opportunità di prevenzione offerte dai farmacisti sul territorio, e che si continui a investire con convinzione nella sanità di prossimità e nella valorizzazione dei suoi professionisti.
I cittadini chiedono facilità di accesso ai servizi, competenza e affidabilità. I farmacisti italiani sono orgogliosi di rappresentare un punto di riferimento vicino ai bisogni reali delle persone, contribuendo a rafforzare la fiducia nel sistema sanitario e la cultura della prevenzione”.