Farmaci, novità AIFA: rimborsi per prevenzione HIV, oncologia ed epatologia
Il Consiglio di amministrazione di Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di un nuovo farmaco, sette estensioni di indicazioni terapeutiche e tre equivalenti, ampliando il perimetro delle opzioni disponibili a carico del Servizio sanitario nazionale.
Tra gli ambiti interessati figurano oncologia, malattie infettive, immunologia e patologie rare, con impatti rilevanti anche per la pratica professionale in farmacia.
Tra le principali novità si segnala l’ingresso in rimborsabilità di Apretude (cabotegravir long-acting), indicato per la profilassi pre-esposizione (PrEP) dell’infezione da HIV-1 negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni.
Il trattamento, da utilizzare in associazione a pratiche sessuali sicure, prevede una somministrazione iniettiva con una fase iniziale seguita da richiami bimestrali.
Il farmaco sarà classificato in classe H/RNRL, con prescrizione riservata a centri ospedalieri o specialisti infettivologi e gestione tramite scheda AIFA.
L’introduzione rappresenta un’alternativa alla PrEP orale a base di emtricitabina/tenofovir, con un possibile impatto sull’aderenza terapeutica.
Sul fronte delle estensioni di indicazione, l’aggiornamento riguarda diversi farmaci già in uso clinico. In ambito ematologico, Darzalex amplia le possibilità di impiego nel mieloma multiplo, mentre in pneumologia e immunologia Fasenra viene esteso alla granulomatosi eosinofila con poliangite. In epatologia, Hepcludex ottiene un’estensione per l’infezione cronica da virus dell’epatite delta anche in ambito pediatrico.
Novità anche in oncologia urologica, con Nubeqa per il carcinoma prostatico metastatico ormono-sensibile, e nelle malattie rare con Takhzyro per la prevenzione degli attacchi di angioedema ereditario.
Si aggiunge inoltre una nuova indicazione per l’associazione Clopidogrel e acido acetilsalicilico nella sindrome coronarica acuta.
Il CdA ha inoltre dato il via libera alla rimborsabilità di alcuni equivalenti e farmaci per indicazioni specifiche, tra cui Illuccix in ambito diagnostico, Perampanel per il trattamento delle crisi epilettiche e Teduglutide per la sindrome dell’intestino corto.
Infine, l’Agenzia ha acceso un focus sui nuovi anticorpi monoclonali destinati alle fasi iniziali della malattia di Alzheimer, avviando un confronto con società scientifiche e associazioni dei pazienti per definire criteri di eleggibilità e modelli organizzativi.
Un passaggio che conferma l’attenzione crescente verso terapie innovative ad alto impatto clinico e gestionale.
Nel complesso, le decisioni rafforzano l’offerta terapeutica rimborsata, con ricadute attese anche sulla presa in carico territoriale e sul ruolo del farmacista nel supporto all’aderenza e all’appropriatezza d’uso.