Feste natalizie e interazioni tra farmaci, cibo e alcol

In occasione delle festività natalizie, l’Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari del Regno Unito (Mhra) ha stilato un vademecum in cui pone l’attenzione all’interazione di cibo e bevande con alcuni medicinali.

Mhra ricorda che i mirtilli sono spesso associati al Natale. Ma se si sta assumendo un anticoagulante, come la warfarina, è meglio non consumare prodotti a base di mirtillo rosso né bere succo di mirtillo rosso. Ciò infatti potrebbe aumentare le possibilità di lividi e sanguinamento.

I cavoletti di Bruxelles, i broccoli e le verdure a foglia verde contengono poi molta vitamina K, una sostanza chimica utilizzata dal corpo per favorire la coagulazione del sangue.

La vitamina K contrasta gli effetti della warfarina e può renderla meno efficace, ma mangiare cibi che la contengono è importante per la salute: invece di escluderli dalla dieta, il consiglio è assicurarsi di mangiarne alcune quantità regolarmente. Ciò significa che il livello di vitamina K nel sangue rimarrà abbastanza costante.

Anche l’alcol può influenzare il modo in cui funzionano i medicinali. Alcuni antibiotici, ad esempio, possono avere effetti collaterali come nausea o vertigini, che potrebbero essere aggravati dal consumo di alcol.

Anche una bevanda analcolica come il succo di pompelmo può presentare delle criticità, se si sta assumendo simvastatina, utilizzata per abbassare il colesterolo. Aumenta il livello del farmaco nel sangue, così come la probabilità di effetti collaterali.

Infine, secondo Mhra alcuni tipi di medicinali possono compromettere la guida, quindi è bene assicurarsi di controllare il foglio illustrativo fornito con il medicinale prima di mettersi al volante.

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