Antivirali anti-covid dispensati in farmacia
L’Aifa, nella riunione straordinaria della Commissione tecnico scientifica di oggi,
deciderà sul via libera alla prescrizione degli antivirali contro il Covid da parte dei medici di famiglia e sul ritiro in farmacia.
Fino ad oggi le pillole anti-Covid venivano prescritte dagli specialisti, sempre su indicazione del medico di famiglia, per poi essere affidate alle farmacie degli ospedali.
Con la nuova approvazione dell’Aifa, invece, basterà farsi prescrivere uno dei due farmaci dal proprio medico di base, che indicherà la durata del trattamento. A quel punto la pillola potrà essere ritirata direttamente in farmacia, senza il parere di alcuno specialista.
La novità che semplifica prescrizione e disponibilità dei farmaci riguarderà in particolare due antivirali orali: il Paxlovid di Pfizer e il Molnupiravir di Msd. Due terapie indicate per pazienti ammalati in modo lieve moderato non ospedalizzati ma che hanno specifici fattori di rischio per il Covid grave.
Per funzionare le pillole devono essere assunte rapidamente, cioè entro cinque giorni dal tampone positivo.
“Ora che abbiamo più dosi a disposizione, perché le dosi in una prima fase sono arrivate in Italia in un numero molto limitato, stiamo lavorando alla territorializzazione: l’idea è quella di arrivare a consentire la prescrizione anche ai medici di medicina generale proprio per favorire un accesso più capillare. Proprio nella giornata di ieri su questo ha iniziato a lavorare il Comitato tecnico-scientifico dell’Agenzia italiana del farmaco. Io penso che sia la direzione giusta per promuovere una maggiore vicinanza e una più veloce somministrazione di questo farmaco”, è quanto aveva annunciato la settimana scorsa il ministro della salute, Roberto Speranza.