Aifa ritira dal commercio un lotto del medicinale Benerva

Con provvedimento del 19 settembre 2022, l’Aifa ha disposto, a seguito di ritiro volontario della ditta TEOFARMA SRL, il ritiro del medicinale BENERVA 100 mg/1 ml fiale lotto n. G214740 scad. 04/2026, AIC 004642070.

Il ritiro volontario è stato a seguito di rilevamento della presenza di tracce di flocculato in confezioni del medicinale, ed ai sensi dell’art. 70 del D. L.vo 219/2006.

Benerva contiene il principio attivo tiamina cloridrato, detta anche vitamina B1.

Benerva è indicato:

nella prevenzione e nella terapia della carenza di vitamina B1 causata da un’aumentatarichiesta o da un ridotto assorbimento;

nei casi di infiammazione o degenerazione dei nervi periferici, causata da abuso di alcol, che si manifesta con disturbi del movimento, dei sensi e del tono muscolare (polineuriti carenziali etiliche);

nel trattamento delle malattie del cuore causate da abuso di alcol (miocardiopatie degli etilisti);

a dosi elevate, come terapia di supporto nella cura delle infiammazioni dei nervi (nevriti e polinevriti) non causate da carenza di vitamina B1.

La carenza di vitamina B1, o tiamina, provoca danni al sistema nervoso e cardiovascolare e uno stato generale di deperimento e perdita di peso derivato da una crescente difficoltà a ingerire cibo accompagnata da forte salivazione e vomito.

La carenza di vitamina B1 può provocare anche alterazioni cardiache, disturbi neurologici, dilatazione della pupilla e ipersensibilità alla colonna vertebrale. Nella loro fase estrema, le lesioni vascolari e del sistema nervoso procurate dalla carenza di vitamina B1 possono portare, al semi-coma e in seguito alla morte.

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