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giacconeLa denuncia arriva da Mario Giaccone, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Torino, e riguarda i vaccini monovalenti, soprattutto quello contro il tetano. La causa potrebbe essere la difficoltà di reperire la materia prima usata nella ricetta per il preparato, fatto sta che da qualche settimana negli ambulatori Asl le dosi sono irreperibili, e il problema è allargato anche in altre località del Piemonte. L'ennesima polemica intorno alla questione vaccini, già abbondantemente controversa.

La scarsità di monovalenti riguarda anche morbillo, difterite, pertosse, e haemophilus B

Il vaccino contro il tetano è uno dei dodici per cui è stato richiesto l'obbligo e la somministrazione avviene in quattro dosi: dal terzo mese al sesto anno di vita. A fine novembre era accaduto anche per l'antidoto contro la varicella e in entrambi i casi, il problema riguarda antidoti monovalenti, cioè non combinati con altri, previsti nel recente decreto governativo sui vaccini obbligatori per i minori da zero a 16 anni. Nelle farmacie rimane comunque disponibile il Trivalente, buono contro il tetano, difterite e pertosse al costo di 29,70 euro rispetto ai 9,24 del monovalente. Intanto l'Ordine dei farmacisti di Torino e provincia nella persona del presidente Mario Giaccone, si è appellato all'Aifa chiedendo soluzioni veloci e definitive. 

©Redazione

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