Pin It

Antonio SaittaL'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, rispondendo a una richiesta di chiarimenti arrivata durante la seduta della IV Commissione del Consiglio regionale, ha annunciato che il Piemonte risparmierà 15 milioni di euro in un anno grazie alla scadenza del brevetto di uno dei farmaci più utilizzati in Italia. Il farmaco in questione è la rosuvastatina, medicinale usato per il trattamento della ipercolesteromia, il cui brevetto è scaduto il 30 dicembre 2017. In seguito alla scadenza brevettuale, l'Aifa ha fissato con le aziende produttrici del farmaco generico una riduzione del prezzo di circa il 75%, quale costo massimo di riferimento riconosciuto per tutte le confezioni uguali in composizione e dosaggio.

La rosuvastatina è il secondo principio attivo a maggior spesa nell'ambito della farmaceutica convenzionata

Negli ultimi dodici mesi in Piemonte sono state erogate 646 mila confezioni del farmaco, per una spesa totale a carico del Servizio sanitario regionale di 19 milioni di euro. La stima dei risparmi sulla base dei prezzi attuali, ha spiegato l'assessore, è di circa 15 milioni di euro all'anno. Secondo il Rapporto Osmed 2016 dell'Aifa, la rosuvastatina è il secondo principio attivo a maggior spesa nell'ambito della farmaceutica convenzionata. Con una spesa pro capite di 4,2 euro, superata soltanto dal pantoprazolo. La rosuvastatina è un nuovo rappresentante della classe delle "statine", farmaci che inibiscono l'enzima HMG-CoA reduttasi e limitano la sintesi del colesterolo, soprattutto a livello epatico.

Somministrata per via orale, la rosuvastatina raggiunge livelli plasmatici di picco dopo 3-5 ore; le concentrazioni plasmatiche massime e l'area sotto la curva concentrazione/tempo aumentano con l'aumentare della dose e risultano doppie nei pazienti asiatici rispetto alla popolazione generale. Legata per l'88% alle proteine plasmatiche, la rosuvastatina viene metabolizzata solo in piccola parte (10%) e viene eliminata in forma largamente immodificata con le feci (90%). L'emivita di eliminazione è di circa 19 ore. La rosuvastatina viene utilizzata per ridurre i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue, in modo da rallentare l'aterosclerosi e ridurre di conseguenza il rischio di infarto e ictus. Inoltre, trova impiego nel trattamento di alcuni pazienti che altrimenti dovrebbero essere sottoposti a procedure per riaprire vasi sanguigni del cuore ostruiti. 

©Redazione

federfarma     utifar      fenagifar    federfarmaservizi    pon1


unisalento         avis