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sacchetto farmaciaLa Federazione Ordini Farmacisti Italiani, ha redatto una circolare per aiutare tutti i professionisti della categoria a rispettare le nuove disposizioni relative alla legge n. 123/2017, entrata in vigore dal 1° gennaio 2018, che impone l'utilizzo dei sacchetti biodegradabili e compostabili anche in farmacia. "Con specifico riferimento alle farmacie – si legge nella circolare Fofi - la tipologia di borse di plastica maggiormente utilizzata è quella per il trasporto di merci e prodotti acquistati, come medicinali, cosmetici, parafarmaco, ecc., fuori dal locale di vendita. In proposito la normativa prevede che le borse di plastica devono essere biodegradabili e compostabili, cioè di composizione tale da poter essere conferite nell'umido nella fase di raccolta dei rifiuti e devono rispondere ai requisiti dello Standard Uni En 13432:2002".

"La vendita delle borse di plastica non rispondenti alle caratteristiche previste dalla normativa è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria"

Per quanto riguarda la verifica sulla conformità delle buste alla normativa, a partire dal rispetto dei requisiti di biodegrabilità e compostabilità, la Fofi ha fatto presente che spetta a ciascuna farmacia. "Il controllo del rispetto dei requisiti di biodegradabilità e compostabilità - ha sottolineato Fofi - può avvenire con qualsiasi modalità, anche attraverso il rilascio da parte dei fornitori di una dichiarazione che ne attesti la rispondenza alle caratteristiche previste dalla legge". La Federazione ha poi specificato che "queste buste non possono essere fornite in forma gratuita". Infatti, la legge precisa che l'importo del prezzo di vendita, pur dovendo risultare dallo scontrino, può essere deciso dal singolo esercente. Infine, la circolare della Federazione ricorda che per i trasgressori le sanzioni sono severe. "La vendita delle borse di plastica non rispondenti alle caratteristiche previste dalla normativa - ha concluso il documento - è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 25 mila euro che potrà essere aumentata fino ad un massimo di 100 mila euro". 

©Redazione

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