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farmacista 3Federfarma ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla polizza assicurativa per il sostituto che copra le giornate di malattia o convalescenza del titolare di farmacia. La Federazione spiega che le farmacie facenti capo a una società, in nome collettivo o in accomandita semplice, non possono beneficiare della polizza assicurativa per il sostituto che da ottobre è stata messa a disposizione dei farmacisti titolari privi di collaboratori. Si tratta, in sintesi, di un "affinamento" dei criteri di selezione, condotto da una commissione interna alla luce della casistica generata dalle domande inviate in queste settimane dagli associati.

Sono escluse dalla copertura assicurativa le farmacie gestite in forma di società

La polizza, ricorda innanzitutto la circolare, è rivolta ai titolari individuali che hanno meno di 80 anni e non dispongono di collaboratori farmacisti abilitati. In altri termini, non possono contare su risorse interne in caso di infortunio o malattia. Se ne deduce, quindi, che dalla copertura sono escluse le farmacie gestite in forma di società, mentre quelle che fanno capo a un'impresa familiare sono ammesse soltanto in presenza di una dichiarazione attestante che i familiari non sono farmacisti abilitati. Nel caso in cui, invece, la farmacia disponesse di un collaboratore part-time, il titolare beneficerebbe della copertura soltanto se il contratto prevede un massimo di 8 ore settimanali. Collaborazioni più estese o a tempo determinato escludono dall'accesso alla copertura.

Federfarma ha anche deciso di prorogare al prossimo 15 dicembre la scadenza entro la quale i titolari in possesso dei requisiti possono inviare il modulo per l'adesione. La riapertura dei termini, ovviamente, riguarda soltanto i farmacisti che ancora non hanno provveduto a inoltrare la propria richiesta. La polizza è interamente finanziata da Federfarma e si rivolge ai titolari individuali che non dispongono di collaboratori e hanno meno di 80 anni di età. Ai sottoscrittori non è richiesta la certificazione di eventuali condizioni croniche pregresse e l'indennizzo ammonta a 150 euro per ogni giorno di assenza, dal sesto giorno di malattia o infortunio. Tra le condizioni della polizza c'è anche un indennizzo di 10 mila euro in caso di decesso e di 30mila euro in caso di invalidità permanente. 

©Redazione

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