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FarmaitSempre meno semplice rivendita di prodotti farmaceutici, sempre più primo punto d'accesso per il cittadino ai servizi sanitari: è questa la farmacia del futuro. E infatti il fil-rouge degli appuntamenti di questa edizione di PHARMAiT, l'expo-forum sull'innovazione tecnologia in farmacia organizzato da Italian Exhibition Group alla Fiera di Vicenza, è proprio la centralità della farmacia e il ruolo professionale del farmacista nell'educazione, informazione e assistenza personalizzata al cittadino. Tra PHARMAiT e la manifestazione parallela MEDiT sono attesi oltre 2000 operatori specializzati nelle due giornate, con un programma che prevede 45 convegni e oltre 270 relatori coinvolti.

Durante la Tavola rotonda si è discusso del ruolo della farmacia nella gestione delle cronicità

PHARMAiT gode anche quest'anno del patrocinio di Federfarma Veneto con cui è stata organizzata questa mattina la Tavola Rotonda 'Centro studi FerderFarma: progettualità e proposte' quale occasione ideale per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti cui sta lavorando il nuovo gruppo tecnico. Si è discusso sull'importante tema della cronicità. Il numero dei malati cronici aumenta costantemente a seguito dell'incremento dell'età media della popolazione e, per garantire la sostenibilità del SSN, è fondamentale individuare modelli di gestioni efficienti, efficaci e convenienti. Come dichiara Marco Cassolo, Presidente nazionale di Federfarma, "la cronicità è la sfida del futuro, è nel DNA della farmacia il processo di gestione dei malati cronici perché si tratta di pazienti che richiedono assistenza continua e che devono essere monitorati e guidati nell'assunzione corretta e continua dei farmaci". Sul tema centrale della cronicità si è tornati a parlare nel pomeriggio alla Tavola Rotonda 'Diabete e cronicità in farmacia'. Le farmacie rappresentano il primo punto di accesso al SSN sul territorio e uno dei punti di riferimento per il malato cronico e per la sua famiglia. La Campagna nazionale di screening sul diabete è stata presentata a dimostrazione dell'efficacia del coinvolgimento delle farmacie sul fronte della prevenzione di una patologia cronica importante e diffusa come il diabete. Non mancano i momenti di approfondimento dedicati agli argomenti più di cronaca, come il dibattito sulla cannabis terapeutica: nonostante ben oltre 10.000 articoli scientifici riguardanti l'uso medico già pubblicati e più di 500 componenti chimici che sono stati identificati nelle varie piante da tutto il mondo, alcuni scienziati continuano a definire la cannabis una "fonte farmacologica ancora in parte nascosta". Ha provato allora a fare il punto della situazione l'incontro "La cannabis in farmacia: aspetti formulativi e legislativi", che si è concentrato in particolare sui cannabinoidi alternativi al più famoso THC: come il cannabidiolo, o CBD, che ha effetti terapeutici, ma non provoca effetti psicotropi e potrebbe essere efficace per alleviare i sintomi di varie condizioni difficili da controllare, come artrite reumatoide, diabete, PTSD, disturbi d'ansia e infezioni resistenti agli antibiotici. Altri esempi di cannabinoidi medicinali includono il cannabigerolo (CBG), che ha effetti antinfiammatori, e la Tetraidrocannabivarina (THCV), che è in fase di studio per il trattamento dell'epilessia e il morbo di Parkinson. 

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