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foto 10 carenza farmaciAncora un altro farmaco salvavita irreperibile in Italia. Infatti, da luglio scorso manca dagli scaffali delle farmacie e dagli ospedali del nostro Paese la BenzilPenicillina, varietà di Penicillina usata nelle profilassi delle malattie reumatiche. Secondo quanto riferito dall'Aifa, "le problematiche sono relative al principio attivo del farmaco, ma a breve verrà rimesso sul mercato un nuovo lotto". Inoltre, continua l'Agenzia regolatoria, "come accade in queste occasioni, l'Agenzia ha autorizzato l'importazione da altri paesi. Nelle ultime settimane sta provvedendo a effettuare attività extra di supporto sia alle Asl che agli importatori, reperendo certificazioni e documentazioni per le importazioni. Se qualche farmacia suggerisce ai pazienti di 'andarlo a comprare all'estero' siamo in presenza di informazioni errate e non in linea con le norme vigenti". L'azienda farmaceutica Biopharma, unico produttore della BenzilPenicillina in Italia ha rivelato che la produzione del farmaco sarà riavviata a metà novembre.

La benzilpenicillina è particolarmente indicata nel trattamento delle patologie reumatiche da streptococco e nella Lue

La benzilpenicillina è indicata nel trattamento delle patologie infettive responsive alla penicillina. Grazie alla lunga durata d'azione questo medicinale è particolarmente indicato nel trattamento delle patologie reumatiche da streptococco e nella Lue. La benzilpenicillina rappresenta una delle più efficaci formulazioni ritardo della penicillina G, nata per ridurre la frequenza di somministrazione del farmaco, spesso causa di reazioni avverse locali e di interruzioni della terapia. Assunta per via intramuscolare, la benzilpenicillina si accumula nel punto di iniezione, venendo successivamente rilasciata gradualmente nel torrente circolatorio e permettendo così la realizzazione di concentrazioni ematiche persistenti.Attraverso il legame con le proteine plasmatiche ed in particolare con l'albumina, questo principio attivo, convertito nella sua forma attiva benzilpenicillina, si concentra al livello dei vari fluidi biologici espletando la propria azione terapeutica microbicida attraverso l'inibizione della formazione dei legami crociati del peptidoglicano.

La mancata sintesi di questi cross-linking compromette seriamente le caratteristiche strutturali della parete batterica, rendendo così il microrganismo particolarmente suscettibile ai gradienti osmotici e determinandone la morte proprio per lisi osmotica. Terminata la sua attività la benzilpenicillina viene escreta prevalentemente in forma attiva attraverso le urine. La malattia reumatica, detta anche "febbre reumatica" o "reumatismo articolare acuto", è una lesione infiammatoria dovuta a reazioni immunitarie, che può colpire più organi e apparati (cuore, articolazioni, cute) in relazione ad una pregressa infezione, anche passata inosservata, da Streptococco Beta Emolitico di gruppo A. Per la sua frequenza e gravità, veniva giustamente considerata una malattia sociale fino a non molti anni fa: negli anni '50-'60 ha avuto molto rilievo perché ha rappresentato una malattia cronica suscettibile di prevenzione primaria (diagnosi e terapia dell'infezione streptococcica) e secondaria (diagnosi e terapia della malattia e profilassi delle ricorrenze). Negli ultimi 30 anni però è andata incontro ad una rapida diminuzione in tutti i paesi industrializzati soprattutto in relazione alle migliorate condizioni socioeconomiche, mentre continua a rappresentare un problema importante nei paesi in via di sviluppo. 

©Redazione

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