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cossoloIl presidente della Commissione Affari sociali della Camera, Mario Marazziti, in merito all'individuazione di nuove professioni sanitarie e in particolare al problema della concorrenza tra farmacie e parafarmacie, ha dichiarato, nei giorni scorsi, che "se c'è accordo tra le due professioni potrebbe esserci un punto di svolta anche su questo, altrimenti il testo resta così com'è". Inoltre, secondo Marazziti "va superata la concorrenza tra le due attività attraverso la separazione dei due mondi, senza cannibalizzazioni e dando un futuro certo ai farmacisti che lavorano nelle parafarmacie, con una nuova collocazione. Quindi andrebbe riscritta la geografia delle farmacie italiane e non è una cosa semplice. Sui punti di fondo le due organizzazioni mi hanno dato un assenso. Ma il diavolo si nasconde nei dettagli".

"Per mettere la parola fine all'esperienza delle parafarmacie non basta la chiusura dei codici univoci, va rimossa l'incongruenza del farmacista senza la farmacia"

Federfarma ha colto l'occasione per raccogliere l'invito di Marazziti e a breve presenterà un proprio pacchetto di proposte con cui accompagnare allo "switch off" la fallimentare esperienza delle parafarmacie. Infatti, il presidente della Federazione, Marco Cossolo, ha evidenziato che il superamento "della singolarità tutta italiana" delle parafarmacie era nel programma elettorale, che poi ha portato la lista alla vittoria. Inoltre, in risposta a Marazziti, Cossolo ha dichiarato:" non poteva essere altrimenti visto che l'artefice di tale singolarità, senza paralleli nel resto del mondo civile, non ha più responsabilità di governo e quindi non può rimediare in prima persona. Detto questo, concordo con quello che dice Marazziti, che ho incontrato la settimana scorsa: nel confronto che stiamo portando avanti sono i dettagli che fanno la differenza".

"Federfarma – ha aggiunto il presidente - ha già detto con chiarezza alla politica quali sono le condizioni non trattabili: no a ulteriori abbassamenti del quorum, perché con le aperture del concorso straordinario in diverse zone del Paese siamo già sotto i tremila abitanti per farmacia, e abolizione della presenza obbligatoria del farmacista nel punto vendita. Per mettere la parola fine all'esperienza delle parafarmacie non basta la chiusura dei codici univoci, va rimossa l'incongruenza del farmacista senza la farmacia". Secondo quanto riferito dal presidente della Commissione Affari sociali della Camera, oggi sarà presentato un emendamento all'articolo 3 sull'individuazione di nuove professioni sanitarie. La Commissione voterà da mercoledì con l'obiettivo di chiudere i lavori entro settembre per poi portare il testo in Aula nella prima metà di ottobre. 

©Redazione

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