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distribuzione farmaciSecondo l'ultima analisi elaborata da QuintilesIms, a fine anno il mercato complessivo della farmacia dovrebbe chiudere con una crescita a valori intorno all'1%, trainata principalmente dal comparto commerciale. La previsione è stata realizzata tenendo conto delle rilevazioni relative al primo semestre, che vedono il canale crescere complessivamente dello 0,7%. L'incremento, dicono i dati, è il risultato del +2% fatto registrare dai segmenti della libera vendita e dall'invariabilità del mercato etico (farmaci di fascia A e C), che chiude a giugno a -0,1%.

La Dpc nei primi 6 mesi del 2017 è cresciuta del 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2016

In crescita Otc, +3%, il segmento dell'igiene e bellezza, +1%, e soprattutto i nutraceutici, che mettono a segno un balzo del 7,5% e raggiungono un giro d'affari attorno ai 1.350 milioni di euro. Il calcolo, per questo segmento, è che il fatturato arrivi a fine anno a circa 2.700 milioni, trainato soprattutto dalle performance di probiotici, tonici, integratori per il colesterolo e a base di minerali. Mentre, il mercato Ssn in farmacia dovrebbe chiudere il 2017 con circa 400 milioni di euro sotto il tetto di riferimento per la convenzionata (8,9 miliardi), la spesa per gli acquisti di Asl e ospedali (cioè ospedaliera più distribuzione diretta, secondo la nuova ripartizione dei tetti) dovrebbe invece sfondare di circa 2 miliardi il proprio budget (7,7 miliardi). Da quest'anno, in questa voce di spesa rientra anche la dpc, che nei primi 6 mesi del 2017 cresce del 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2016. 

©Redazione

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