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cosmetici farmacia newIl ministero della Salute e l'Università Federico II di Napoli hanno realizzato un opuscolo rivolto ai farmacisti e agli altri professionisti della sanità sulla cosmetovigilanza. Il dossier fornisce informazioni sul sistema di segnalazione, sulle modalità con cui compilare la scheda di notifica, sui dati delle segnalazioni pervenute al Ministero nel triennio 2013-2016 e infine, sulle categorie che possono segnalare (consumatori, farmacisti ospedalieri, dermatologi, medici ospedalieri, persona responsabile della commercializzazione del cosmetico, farmacisti territoriali, medici di medicina generale, pediatri).

La cosmetovigilanza è l'insieme delle attività per la raccolta e la gestione delle segnalazioni di effetti indesiderabili attribuibili all'uso di un cosmetico

L'opuscolo ricorda che i possibili eventi dannosi possono essere collegati sia a un utilizzo del cosmetico diverso da quello indicato nelle istruzioni d'uso, ma anche a un uso corretto del prodotto, nel qual caso gli eventi dannosi diventano "indesiderabili". Il ruolo del farmacista è fondamentale nell'educazione del consumatore a un corretto utilizzo dei cosmetici e a una tempestiva segnalazione di qualsiasi effetto insorto, a prescindere da come il prodotto è stato utilizzato. La cosmetovigilanza è l'insieme delle attività per la raccolta e la gestione delle segnalazioni di effetti indesiderabili attribuibili all'uso di un cosmetico con lo scopo di facilitare la sorveglianza post-marketing e garantire la tutela della salute dei cittadini.

Il Regolamento CE n.1223/2009, in vigore dall'11 luglio 2013, stabilisce che i prodotti cosmetici messi a disposizione sul mercato debbano essere sicuri per la salute umana se utilizzati in condizioni d'uso normali o ragionevolmente prevedibili. Sono immessi sul mercato soltanto i prodotti cosmetici per i quali è stata designata una "Persona Responsabile" che garantisce la sicurezza di ciascun cosmetico prima dell'immissione sul mercato. Inoltre, in base al regolamento, le aziende produttrici ed i distributori sono tenuti a segnalare gli effetti indesiderabili gravi, presumibilmente associati all'uso di cosmetici, all'autorità competente, che in Italia è il Ministero della Salute. Possono segnalare anche i consumatori, i professionisti del settore ed i professionisti sanitari, che vengono a conoscenza dell'effetto avverso. 

©Redazione

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