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farmacia rurale copiaLa farmacia fa parte della vita quotidiana dei cittadini italiani ed è un punto di riferimento sia nel contesto urbano che in quello rurale. La farmacia è definita urbana quando è situata in Comuni o centri abitati con popolazione superiore ai 5000 abitanti. In tutti gli altri casi la farmacia è denominata rurale. La distinzione delle farmacie in "urbane" e "rurali" è prevista dall'art. 1 della legge n. 221/1968. Le farmacie urbane sono quelle "situate in comuni o centri abitati con popolazione superiore a 5000 abitanti", le rurali sono quelle "ubicate in comuni, frazioni o centri abitati con popolazione non superiore a 5000 abitanti".

La presenza delle farmacie sul territorio italiano è capillare: una farmacia serve in media 3.440 abitanti

Dagli enunciati della norma, si comprende che la popolazione complessiva del comune non è l'unico dato rilevante. Infatti, si può definire rurale anche una farmacia appartenente ad un comune con popolazione superiore a 5000 abitanti, se è situata in un centro abitato minore. Se la popolazione del centro abitato è inferiore a 3000 abitanti, le farmacie rurali hanno diritto a un'indennità di residenza, stabilita da leggi regionali, a parziale compensazione della situazione di disagio in cui si trovano a operare. Le farmacie rurali sussidiate con fatturato annuo SSN al netto dell'IVA inferiore a 387.342 euro e le piccole farmacie, sia urbane che rurali, con fatturato annuo SSN al netto dell'IVA inferiore a 258.228 euro hanno diritto ad agevolazioni sullo sconto imposto alle farmacie a favore del Ssn. L'attuale presenza delle farmacie sul territorio nazionale è capillare. Infatti esiste almeno una farmacia in ciascuno degli oltre 8.000 Comuni italiani. A livello nazionale una farmacia serve in media 3.440 abitanti.

Il numero degli abitanti per farmacia diventa più basso nelle Regioni con una particolare conformazione geomorfologica e con una presenza diffuse di piccole comunità montane e rurali. Infatti, in Italia operano oltre 6.000 farmacie rurali. Di queste 6.000, 3.500 sono le farmacie rurali sussidiate, cioè quelle situate in località con meno di 3.000 abitanti che servono complessivamente oltre 5 milioni di persone. Si tratta di farmacie che, per la loro funzione di presidio sanitario unico e indispensabile sul territorio e per il fatto di operare in zone disagiate e con bacini di utenza ridotti, ricevono un sussidio dalle Regioni. Delle farmacie rurali sussidiate, 2.000 operano in centri con meno di 1.500 abitanti e servono quasi 2 milioni di persone, in gran parte anziani. 

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