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foto 4 spesa ssnSecondo l'ultimo report di Federfarma, nel primo trimestre 2017 la spesa per i medicinali prescritti a carico del Servizio sanitario nazionale è cresciuta del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2016. "L'incremento - spiega la circolare diffusa dalla Federazione - è stato determinato dall'aumento del valore medio netto delle ricette (+2%) e, in misura minore, dall'aumento del numero delle ricette stesse (+0,6%). L'aumento del valore medio delle ricette è legato a una crescita del prezzo medio dei farmaci prescritti in regime di Ssn, passato da 9,39 euro del primo trimestre 2016 a 9,52 euro dello stesso periodo del 2017".

In media le farmacie hanno dispensato a ogni italiano 4,8 confezioni di farmaci rimborsati

Nei primi tre mesi del 2017 sono stati erogati più di 288 milioni di confezioni di farmaci rimborsati, con un aumento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2016. In media le farmacie hanno dispensato a ogni italiano 4,8 confezioni, mentre il tasso procapite di ricette si ferma a 2,5 (+0,6% sull'anno passato). L'aumento di spesa riguarda tutte le Regioni con l'eccezione di Sicilia e Sardegna, mentre l'andamento del numero delle ricette è più variegato. Particolarmente evidente l'aumento della spesa nelle Marche (+9,6%) in parallelo all'aumento del numero delle ricette (+6,6%) a seguito delle disposizioni varate dalla Regione dopo il terremoto che ha colpito l'Italia centrale a partire dall'agosto 2016. Nelle zone terremotate è stata prevista infatti l'esenzione dal pagamento della differenza tra prezzo del farmaco prescritto e prezzo di riferimento (nelle Marche non esiste il ticket per confezione) e la gratuità anche per farmaci SOP e OTC.

In calo, invece, la quota pagata dai cittadini che nel primo trimestre si ferma a 385 milioni di euro e 152 milioni di ricette. "Le farmacie – evidenzia il documento di Federfarma – continuano a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa: oltre che con la diffusione degli equivalenti e la fornitura gratuita di tutti i dati sui farmaci Ssn, con lo sconto per fasce di prezzo, che ha prodotto nei primi tre mesi del 2017 un risparmio di circa 110 milioni di euro, ai quali vanno sommati quasi 18 milioni di euro derivanti dalla quota dello 0,64% di cosiddetto pay-back, posto a carico delle farmacie a partire dal primo marzo 2007, volto a compensare la mancata riduzione del 5% del prezzo di una serie di medicinali". 

©Redazione

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