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FOTO 3La lotta al Diabete, nella Giornata Mondiale, a Verona ha fatto tappa ieri anche in Questura dove ben sette farmacisti, aderenti a Federfarma Verona, davanti ad una platea di poliziotti e personale Civile dell'Amministrazione dell'Interno, hanno approfondito la tematica della patologia realizzando un incontro sulla prevenzione del diabete, proponendo loro un questionario mirato a individuare il proprio rischio-diabete.

Successivamente li hanno assistiti durante l'autodeterminazione attraverso il sangue capillare (goccia di sangue presa da un dito) per la valutazione del personale valore glicemico. La patologia diabetica, i relativi rischi e la prevenzione, sono stati oggetto di una breve lezione che rientra nell'attività di formazione ed informazione del personale della Questura. Infatti, l'obiettivo è quello di informare e sensibilizzare, ma anche individuare il rischio-diabete all'interno di questa importante categoria professionale grazie alla misurazione dei valori glicemici. Il diabete è una malattia subdola ed essendo, soprattutto nella prima fase, completamente asintomatica nell'adulto è diagnosticabile all'inizio solo con gli autotest e successivamente con un vero percorso diagnostico. I dati, raccolti in modo anonimo e nel rispetto della norma sulla privacy, verranno inglobati in quelli raccolti attraverso le quasi 100 farmacie della provincia di Verona che in modo volontario hanno aderito alle iniziative promosse da Federfarma Verona. Ad aprire la giornata il presidente di Federfarma Verona dott. Marco Bacchini che così ha esordito: "Il progetto di Federfarma Verona che vede il coinvolgimento delle farmacie del territorio prevede per il secondo anno anche un intervento diretto nei confronti di un insieme particolare di lavoratori , da noi definiti "speciali"-. "L'anno scorso sempre durante la Giornata Mondiale di lotta al diabete abbiamo svolto l'identica attività, con grande soddisfazione personale e interesse da parte loro, presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Continua così un percorso che vede coinvolti coloro i quali sono un riferimento importante per la nostra collettività e che ogni giorno lavorano al suo servizio. Si tratta di un progetto che proseguirà negli anni futuri interessando altre analoghe realtà della nostra provincia, come Carabinieri, Polizia Municipale, Guardia di Finanza ecc. Il controllo è necessario, in modo particolare per quelle persone che per un errato stile di vita (alimentazione sbagliata, sedentarietà, ecc.) o per familiarità risultano essere più a rischio rispetto ad altre, ed ecco l'importanza della somministrazione del questionario proprio per individuare soggetti più esposti. L'obiettivo di questa campagna di sensibilizzazione è di indurre tutta la popolazione ad effettuare almeno un controllo della propria glicemia ogni dodici mesi perché questa semplicissima pratica può salvare la vita e rendere ciascuno artefice della propria salute». Nella gremita Aula Magna della Questura, in prima fila il Questore Mangini, il Vicario, i funzionari ed il personale della Polizia di Stato della Questura e delle Specialità, ai quali si sono aggiunti anche i dipendenti dell'Amministrazione Civile dell'Interno. Il Questore Mangini, dopo aver portato il suo personale benvenuto e ringraziamento al presidente Bacchini ed ai suoi colleghi farmacisti, si è sottoposto all'autotest per la valutazione della glicemia, dando avvio alla giornata e valorizzando la sinergia tra Polizia di Stato e Federfarma. L'occasione è risultata propizia per la Federazione veronese dei farmacisti di omaggiare i poliziotti scaligeri di svariato materiale sanitario utile allo svolgimento dei servizi di Polizia, tra cui mascherine e guanti in lattice. 

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