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regione Umbria"Inspiegabile la mancata pubblicazione della graduatoria per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche in Umbria. Siamo ultimi in Italia. La Giunta regionale non risponde a un'interrogazione e a una diffida". A parlare è Maria Grazia Carbonari, consigliere regionale del Movimento 5 stelle, che già a febbraio scorso aveva presentato un'interrogazione alla Giunta umbra senza ricevere alcuna risposta.

"La Giunta si è resa inadempiente rispetto alla legge dello Stato 24 marzo 2012 n° 27- continua Carbonari- che prevedeva l'apertura di nuove sedi farmaceutiche (39 in Umbria) al fine di aumentare la concorrenza e quindi migliorare la trasparenza e l'efficienza dei servizi, stimolare l'economia locale grazie all'indotto, nonché ridurre i prezzi per gli utenti finali, già danneggiati dai tagli pubblici. Il concorso prevedeva che entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge (cioè inizio 2013) le Regioni avrebbero dovuto completare le procedure del concorso e assegnare le sedi farmaceutiche vacanti. Mentre tutto il resto d'Italia ha già completato il concorso, dopo oltre 4 anni, la Regione Umbria, non ha ancora pubblicato la graduatoria definitiva, unica 'eccellenza' in Italia a non averlo fatto. Va poi aggiunto che tale grave ritardo potrebbe determinare anche eventuali responsabilità penali e responsabilità risarcitorie per danno da ritardo. A ciò si aggiunge la gravità del fatto che a febbraio abbiamo presentato alla Giunta una interrogazione proprio in merito a questo inspiegabile ritardo, interrogazione ancora senza risposta (nonostante l'articolo 86 del Regolamento interno prevede che la risposta vada fornita entro 15 giorni)". "A giugno – ricorda Carbonari – ho presentato una formale diffida ai competenti organi della Regione affinché si attuasse la legge e a brevissimo giro; lo stesso Ministero della Salute ha scritto alla Regione Umbria 'tenuto conto del grave ritardo nella definizione della procedura concorsuale in questione, si chiede di voler far conoscere, con ogni consentita urgenza, quali siano le ragioni di tale lentezza e i tempi previsti per la conclusione del concorso'". "In seguito ad un'altra interrogazione consiliare, di luglio 2016, sul medesimo tema (che ha avuto più seguito della nostra evidentemente), l'assessore Barberini garantiva che 'entro la fine di settembre di questo anno avremo la definitività della graduatoria'. Ancora ciò non è avvenuto".

©Redazione 

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