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Enpaf 2L'Enpaf ha reso noto che, come ogni anno, ha provveduto a trasmettere ai propri iscritti il bollettino bancario per la riscossione, in unica rata, dei contributi dovuti (a conguaglio) per l'anno corrente.

Nell'ambito della procedura di riemissione rientrano sia gli iscritti che non hanno versato, in tutto o in parte, la contribuzione obbligatoria dovuta, sia gli iscritti che hanno presentato domanda di riduzione o di riconoscimento del contributo di solidarietà nel corso dell'anno 2016, avendo ricevuto i bollettini relativi alla prima emissione con l'indicazione di rate non adeguate rispetto all'aliquota di riduzione che avevano titolo a richiedere. Si aggiunga che rientrano nella riemissione anche gli iscritti che nel corso del 2016 hanno subito un reintegro della quota contributiva accertata come dovuta in misura superiore rispetto a quella inizialmente riconosciuta. Il conguaglio dei contributi 2016 avverrà come di consueto con l'invio di un solo bollettino bancario, la rata unica, per quanto riguarda l'anno corrente, avrà scadenza 21 novembre 2016. Inoltre, sempre nel mese di novembre, l'Enpaf provvederà a trasmettere una comunicazione agli iscritti che hanno ottenuto la riduzione contributiva dell'85% o il contributo di solidarietà in base ad un contratto di lavoro a tempo determinato scaduto nel secondo semestre 2015 e nel primo semestre 2016. Obiettivo è quello di verificare quale sia la posizione dell'iscritto dopo la scadenza del termine contrattuale e se la condizione ricoperta gli consenta di conservare la riduzione contributiva (o il contributo di solidarietà) che gli è stata provvisoriamente riconosciuta. Infine, l'Ente previdenziale ha trasmesso ai propri pensionati aventi titolo il modulo e la relativa nota di accompagnamento per richiedere l'erogazione dell'importo aggiuntivo, di cui all'art. 70 della l. n. 388/2000. Il modulo per richiedere l'importo aggiuntivo deve essere presentato all'Enpaf entro il 20 novembre 2016 per consentire agli Uffici di esaminare la pratica e liquidare tempestivamente l'importo stesso entro il mese di dicembre. 

©Redazione

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