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foto 10 farmaci bambiniSecondo uno studio realizzato dall'Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura del Policlinico dell'Università degli Studi di Milano, febbre e dolore sono generalmente frequenti nei neonati e nei bambini di ogni età e rappresentano oltre il 30% dei motivi che spingono i genitori a rivolgersi al pediatra. I dati emersi evidenziano che oltre l'80% dei ricoveri in ambito ospedaliero pediatrico, è dovuto a patologie che presentano, fra i vari sintomi, anche il dolore.

Questi numeri confermano l'importanza di una corretta informazione alle famiglie sull'uso dei farmaci, specie in vista della stagione invernale con l'arrivo di influenza e sindromi 'cugine'. La ricerca verrà presentata durante il 35° Congresso Nazionale di Antibioticoterapia in età pediatrica e si aprirà un ampio dibattito sull'importanza dell'utilizzo appropriato del paracetamolo nei bambini con sindromi influenzali e sulle emergenze tossicologiche derivate dal suo abuso. Secondo l'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici è importante seguire alcuni consigli fondamentali: 1) non utilizzare nei bambini farmaci a dosaggi per adulti; 2) gli antipiretici e gli antinfiammatori vanno somministrati sempre in base al peso e non all'età; 3) è importante somministrare gli analgesici a orario fisso per evitare l'insorgenza di 'buchi' di dolore. L'intervallo fra le dosi dovrebbe essere determinato in accordo con l'intensità del dolore e la durata dell'effetto analgesico del farmaco utilizzato. 4) I farmaci antipiretici devono essere impiegati nel bambino febbrile solo quando alla febbre si associ un quadro di malessere generale. E ancora: 5) paracetamolo e ibuprofene sono gli unici antipiretici raccomandati in età pediatrica, sono farmaci generalmente sicuri ed efficaci; 6) il paracetamolo è indicato come farmaco di prima scelta nel trattamento del dolore lieve-moderato; 7) la somministrazione di paracetamolo per via orale è preferibile a quella rettale poiché l'assorbimento è più costante ed è possibile maggiore precisione nel dosaggio in base al peso corporeo; 8) la via rettale è da valutare però in presenza di vomito o di altre condizioni che impediscano l'impiego di farmaci per bocca. Infine: 9) nei pazienti con asma persistente lieve, l'utilizzo di paracetamolo al bisogno non è stato associato a una più alta incidenza di esacerbazione d'asma o peggioramento del controllo dell'asma; 10) l'ibuprofene è il farmaco di scelta per la cura delle patologie dolorose con componente infiammatoria; 11) l'ibuprofene non è raccomandato in bambini con varicella o in stato di disidratazione, e si consiglia cautela nei casi di grave insufficienza epatica o renale, o in soggetti con malnutrizione grave; 12) paracetamolo con dosaggio 15 mg/kg/dose 4-6 volte al giorno e ibuprofene con dosaggio 10 mg/kg/dose 2-3 volte al giorno sono efficaci nel trattamento della cefalea acuta.

©Redazione 

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