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Leucemia1Lo scorso agosto, la Commissione Europea ha autorizzato l'immissione in commercio per Zalmoxis, la prima terapia cellulare basata sull'ingegnerizzazione del sistema immunitario per il trattamento delle leucemie e di altri tumori del sangue.

La terapia cellulare aveva avuto il via libera il 24 giugno 2016 dal Committee for Medicinal Products for Human Use dell'Agenzia Europea dei Medicinali. Si tratta della prima terapia cellulare paziente-specifica basata sull'impiego di linfociti T geneticamente modificati in cui è stato inserito un 'gene suicida'. Una volta infuse nei pazienti sottoposti a trapianto aplo-identico di staminali ematopoietiche, queste cellule del sistema immunitario ingegnerizzate facilitano l'effetto anti-leucemico, eliminando il ricorso alla profilassi immunosoppressiva post-trapianto e stimolando una rapida ricostituzione immunologica. Il gene suicida permette di controllare prontamente la Gvhd. In questo modo Zalmoxis aumenta significativamente la sopravvivenza a lungo termine, indipendentemente dalle condizioni del paziente al momento del trapianto, rendendo il trapianto aplo-identico più sicuro ed efficace. Si stima che in Europa siano circa 1.300 i pazienti affetti da neoplasie ematologiche ad alto rischio che ogni anno si sottopongono a trapianto aplo-identico e che questo numero cresca del 30% l'anno. Circa 11.000 i pazienti affetti da tali patologie che potrebbero ricorrere ad un trapianto. 

©Redazione

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