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raccanewÈ stato ratificato ieri durante l'Assemblea nazionale di Federfarma, ed è quindi in vigore, il Regolamento sul conflitto di interessi approvato nel luglio scorso dal Consiglio delle Regioni.

Il documento, frutto di un paio di anni di lavoro, individua sei cause di conflitto d'interessi che generano incompatibilità con la carica di componente dei due Consigli: 1) essere fornito di autorizzazione personale all'attività di distribuzione intermedia del farmaco; 2) essere socio di società titolare di una o più farmacie che dispone anche di autorizzazione all'attività intermedia del farmaco; 3) essere socio, amministratore o componente del consiglio di amministrazione di società titolare di una o più parafarmacie; 4) essere titolare di una o più parafarmacie; 5) essere titolare di ditta individuale che fornisce beni o servizi a Federfarma (comprese le sue rappresentanze territoriali) o alle singole farmacie; 6) essere socio, amministratore o componente del consiglio di amministrazione di società che fornisce beni o servizi a Federfarma (comprese le sue rappresentanze territoriali) o alle singole farmacie. Sono esclusi dall'incompatibilità prevista all'ultimo punto, specifica il regolamento, i soci, amministratori o componenti del consiglio di amministrazione delle società partecipate o controllate da Federfarma, delle società il cui capitale è detenuto in maggioranza, attraverso un azionariato diffuso, da titolari di farmacia o da soci di società titolari di farmacia e infine delle società che effettuano distribuzione intermedia del farmaco (fatte salve le incompatibilità previste a carico dei "farmacisti-grossisti"). Il regolamento, infine, impone ai componenti dei due Consigli (presidenza e regioni) di dichiarare per iscritto, "entro la prima riunione", tutte le situazioni di conflitto d'interesse con Federfarma, "anche potenziale". Annarosa Racca, presidente di Federfarma, ha commentato: "con l'approvazione rendiamo ancora più trasparente e lineare l'attività del Sindacato. Abbiamo bisogno, in questa fase, di grande novità e grande impegno, di una Federazione forte, credibile e coerente nelle proprie scelte". 

©Redazione

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