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aderenza alla terapiaL'università di Brescia, in collaborazione con Federfarma e Ordine dei farmacisti della provincia, ha lanciato uno studio scientifico, che prenderà il via nelle prossime settimane. Verrà misurata l'efficacia di un sistema di "alert" via sms e counseling al banco relativo all'aderenza terapeutica.

La ricerca mira a mettere insieme un campione statisticamente rappresentativo di anziani "non-aderenti" grazie alla collaborazione diretta delle farmacie del territorio: a una metà verranno inviati brevi messaggi sms che rammenteranno a distanza ravvicinata le scadenze per l'assunzione dei diversi farmaci, l'altra metà continuerà a seguire le terapie come già faceva e farà da gruppo di controllo. Il compito delle farmacie sarà quello di reclutare i volontari tramite colloquio e somministrazione di un questionario, compilare alla loro presenza la scheda elettronica che imposta l'invio automatico dei messaggi (orari, posologia, modalità di assunzione eccetera) e infine assisterli e consigliarli durante l'intero studio. Clara Mottinelli e Francesco Rastrelli, presidenti di Federfarma Brescia e dell'Ordine provinciale dei farmacisti, hanno commentato:" se le persone affette da una malattia cronica rispettassero le terapie farmacologiche si potrebbero risparmiare ogni anno 14,9 miliardi di euro. Il monitoraggio dell'aderenza alle terapie assicura l'appropriatezza della spesa e le farmacie del territorio, per prossimità e professionalità, sono le sole che possono fare da osservatorio avanzato del Ssn". Le Federfarma provinciali che parteciperanno all'indagine sono quattro: Brescia, Verona, Bari e Genova. Ognuna di esse interverrà con una cinquantina di farmacie, per garantire al campione la significatività statistica che serve ai ricercatori. Lo studio scientifico prende spunto dal progetto Farmacia Amica dell'Anziano, il "format" lanciato da Senior Italia-Federanziani e Federfarmaco per la vasta platea degli over 65. 

©Redazione

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