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farmaci innovativi 2Il sistema sanitario italiano spende circa 3 miliardi l'anno per i farmaci anticancro. Adesso sono in arrivo decine di nuove molecole, di cui molte possono salvare la vita dei pazienti, ma altre potrebbero avere un profilo farmacologico e di efficacia sovrapponibile ai "vecchi farmaci" o essere poco efficaci. L'Italia è leader in Europa per la produzione dei farmaci, soprattutto quelli che richiedono avanzate tecnologie di produzione.

Ora, la vera sfida dei Paesi occidentali, è conciliare l'esigenza dei pazienti ad avere farmaci efficaci con le risorse economiche dello Stato. Una soluzione possibile è rappresentata dal "Payment by Results" ovvero rimborsare il farmaco solo se risulta efficace. L'Agenzia Italiana per il Farmaco, si è dotata di alcuni strumenti utili a monitorare sia il profilo di efficacia e di sicurezza del farmaco, che l'impatto economico che i nuovi farmaci generano sul budget complessivo. Gli strumenti adottati sono: "il Cost Sharing, il Risk Sharing, e il Payment By Results''. Si tratta della condivisione del rischio tra l'azienda farmaceutica che vende il farmaco e il sistema sanitario che lo acquista. Lo scorso anno, dei 21 farmaci autorizzati dall' Aifa, l'11% ha usufruito del Cost Sharing, il 37% del Risk Sharing e oltre la metà, il 52%, del metodo del Payment By Results. Ed è proprio verso quest'ultimo sistema che sembra guardare con maggiore interesse il nostro Paese, perchè da un lato si tutelano le esigenze dei pazienti e dall'altro si introduce un meccanismo in grado di contenere la spesa pubblica. 

©Redazione

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