News dal Web

FDALa Food and Drug Administration ha dato il via libera a Luxturna, la prima terapia genica in grado di curare una patologia ereditaria dell'occhio che può portare alla cecità. Luxturna funziona grazie all'inserimento nelle cellule retiniche del paziente del gene Rpe65, che è in grado di produrre una proteina necessaria per ripristinare la vista. Il trattamento, in mono somministrazione, utilizza un virus adeno-associato come veicolo per rilasciare il gene. Luxturna dovrebbe essere disponibile, per essere somministrato in centri di trattamento selezionati, alla fine del primo trimestre del 2018.

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farmaci12 socialfarmaCome si manifestano le allergie ad antibiotici e antinfiammatori? E cosa bisogna fare quando si hanno dei sintomi allergici? L'allergia ai farmaci è una reazione avversa scatenata da un'attivazione abnorme delle cellule del sistema immunitario verso il farmaco stesso, con conseguente produzione di anticorpi specifici, responsabili della manifestazione clinica e del danno a vari organi e apparati. Può essere confusa con le più comuni reazioni legate a effetti tossici del farmaco o a ipersensibilità non allergica. In questo articolo: sintomi, trattamenti, chiarimenti e consigli.

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retinite occhioL'Agenzia Italiana del Farmaco, ha disposto l'inserimento del farmaco rituximab nella lista 648 dei farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Rituximab è un farmaco biologico utilizzato generalmente nel trattamento dei linfomi, ma può essere somministrato anche in caso di malattie autoimmuni come la neuromielite ottica. La neuromielite ottica è una patologia infiammatoria che porta nel tempo a cecità e paralisi. Con la sclerosi multipla condivide la caratteristica di essere associata alla progressiva perdita della mielina, la sostanza che avvolge i neuroni e che garantisce la corretta propagazione dello stimolo elettrico. Nel caso della malattia di Devic ciò avviene a livello del nervo ottico a causa della presenza di alcuni auto-anticorpi.

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neonato 3Secondo una recente analisi, un particolare probiotico sembra in grado di alleviare il problema delle colichette nei neonati. L'analisi ha preso in esame quattro studi, di cui uno effettuato in Italia, sugli effetti del Lactobacillus reuteri DSM17398 su 345 bambini, metà dei quali trattati con il probiotico e l'altra metà con un placebo, quasi tutti allattati al seno. Dopo 14 giorni quasi il 60% dei bimbi trattati è migliorato, con una riduzione del pianto di almeno il 50%, e la percentuale è salita a due terzi dopo 21 giorni. Nei pochi bambini di questo secondo gruppo trattati, il probiotico sembra essere meno efficace, forse per la differenza nella flora batterica intestinale tra i bimbi.

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alzheimer newUn farmaco anti-diabete potrebbe essere usato contro l'Alzheimer. Infatti, un team della Lancaster University ha scoperto che il medicinale "ha significativamente invertito la perdita di memoria" nei topi, e questo attraverso un triplice meccanismo di azione. La ricerca potrebbe aprire nuove strade nel trattamento della malattia di Alzheimer, attraverso l'uso di un farmaco originariamente studiato contro il diabete di tipo 2. Il medicinale combina Glp-1, Gip e glucagone, tutti fattori di crescita. Lo studio ha utilizzato topi transgenici che esprimono i geni umani mutati che causano l'Alzheimer. Questi geni sono stati trovati nelle persone che hanno una forma di Alzheimer ereditabile. I ricercatori hanno trattato topi transgenici anziani, nelle fasi avanzate della neurodegenerazione. Nei test del labirinto sui topolini, l'apprendimento e la formazione dei ricordi sono risultati notevolmente migliorati dal farmaco, che ha ridotto anche la quantità di placche amiloidi nel cervello legate all'Alzheimer, l'infiammazione cronica e lo stress ossidativo. Il medicinale anti-diabete, inoltre, ha rallentato anche il tasso di perdita dei neuroni.

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Vitamina DUn molteplice numero di studi scientifici ha dimostrato che la vitamina D ha un ruolo fondamentale nella prevenzione, e in alcuni casi nella cura, di moltissime malattie. Di contro, una carenza di vitamina D, piuttosto diffusa negli ultimi anni, ci espone a un rischio maggiore di sviluppare diverse patologie. Nonostante l'importanza della vitamina D sia ormai così evidente, ancora oggi buona parte della popolazione mondiale presenta un'allarmante carenza. Secondo i calcoli della Società italiana di gastroreumatologia, la carenza di vitamina D potrebbe avere diverse cause, anche se la più importante è la scarsa esposizione al Sole. Secondo gli esperti della Sigr, la carenza di vitamina D negli italiani potrebbe dipendere in parte da politiche che hanno fatto del sole un "nemico da cui difendersi", incoraggiando l'utilizzo di prodotti per la protezione solare ad alto fattore che inibiscono la sintesi di vitamina D.

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FarmaciaL'Istituto Tumori della Romagna Irccs con il patrocinio dell'Università di Bologna ha organizzato un Corso di Alta Formazione dal titolo "I nuovi servizi di farmacia ai pazienti oncologici e onco-ematologici". Il corso nasce all'insegna del Progetto di Rete in Oncologia tra Irst e le Farmacie di comunità della Romagna (Progetto PROF) avviato lo scorso anno nell'ambito di una convenzione tra Irst e Associazioni di categoria (Federfarma e Assofarm) con il contributo della Regione per gli aspetti di farmacovigilanza. Obiettivo dell'iniziativa è quello di rendere le farmacie di comunità nodi fondamentali nella rete di cura e assistenza per i pazienti oncologici e onco-ematologici. Al Progetto PROF hanno aderito 115 farmacie private e comunali, distribuite omogeneamente nelle tre province della Romagna. Tra le prime azioni messe in campo, attraverso un vero e proprio studio osservazionale, la produzione di una scheda elettronica per rilevare i farmaci, alimenti e i medicinali non convenzionali impiegati dai pazienti oncologici a domicilio così da poter migliorare i livelli di sicurezza nello svolgimento della terapia oncologica prevenendo interazioni farmacologiche e supportare la gestione delle situazioni critiche che è possibile si verifichino a domicilio.

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contraccezione ormonaleInizieranno ad aprile i test su un gel contraccettivo da applicare sulla parte superiore delle braccia e sulle spalle ogni giorno, in grado di bloccare temporaneamente la produzione di sperma. Il nuovo gel contiene due ormoni sintetici: una forma di progestinico, che impedisce ai testicoli di produrre abbastanza testosterone da ottenere livelli normali di sperma, e il testosterone sintetico, che contrasta ogni squilibrio ormonale causato dal progestinico. Il trial clinico coinvolgerà 400 coppie: avrà luogo negli Usa, in Gran Bretagna, in Svezia, in Cile, in Kenia e anche in Italia.

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