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nuova farmaciaSecondo il dossier "Statistiche del personale sanitario: dentisti, farmacisti e fisioterapisti" pubblicato sul portale dell'Eurostat, con dati relativi al 2015, in Italia ci sono 115 farmacisti su 100 mila abitanti. Nell'Unione Europea i farmacisti sono 434 mila, ma ci sono nazioni in cui il dato su centomila abitanti sale vertiginosamente, come a Malta, in Belgio e Spagna. A far da traino alla professione di farmacista, il cambiamento che negli ultimi anni ha avuto questo settore: non più solo attività quotidiana ma valore aggiunto, come richiesto anche dal mercato, vista la maggiore digitalizzazione che permette ai pazienti in primo luogo di prendere maggiore consapevolezza dei propri problemi di salute.

L'amore degli italiani per la professione di farmacista: 115 ogni 100mila abitanti secondo l'Eurostat

Centoquindici farmacisti ogni centomila abitanti. E' questo il dato di Eurostat che meglio fotografa l'amore degli italiani per la professione di farmacista. Secondo i dati pubblicati nell'Unione Europea i farmacisti sono 434mila ma ci sono nazioni in cui il dato, su centomila abitanti sale vertiginosamente: solo a Malta, in Belgio e Spagna (rispettivamente 129, 121 e 119).

A dirlo è il dossier "Statistiche del personale sanitario: dentisti, farmacisti e fisioterapisti" pubblicato sul portale dell'Eurostat, con dati relativi al 2015. Fra le professioni sanitarie ambite anche fisioterapisti (98 italiano su centomila abitanti). La Finlandia è in cima alla classifica europea: se ne contano infatti ben 270. La Romania in coda con appena 6. In tutto, secondo i dati dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea, sono 434mila i farmacisti (dati relativi a 24 Paesi membri in cui è stato possibile raccoglierli), almeno 300mila i dentisti (25 Paesi membri) e 553mila i fisioterapisti (28 Paesi membri).

A far da traino alla professione di farmacista il cambiamento che negli ultimi anni ha avuto questo settore: non più solo attività quotidiana ma valore aggiunto, come richiesto anche dal mercato, vista la maggiore digitalizzazione che permette ai pazienti in primo luogo di prendere maggiore consapevolezza dei propri problemi di saluta. La digitalizzazione ha perciò reso più attuale la figura del farmacista (come richiesto anche dalla nascita delle parafarmacie) ma ne ha allo stesso tempo richiesto maggior competenze. Insomma, oggi i cittadini, per godere appieno delle prestazioni sanitarie, si rivolgono a figure di riferimento nuove, sempre più versatili, tali da poter garantire un'ampia gamma di servizi: dalla piccola diagnostica alla consulenza approfondita sui farmaci, dalla prenotazione delle prestazioni specialistiche alle campagne di prevenzione ed educazione.

Fonte: Federfarma.it

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