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ioequivalgo copySi parte l'8 settembre da Chiavari (GE), per arrivare l'11 ad Aosta il 14 a Pisa, il 16 a Bolzano, il 23 a Varese, il 26 a Bologna, il 1 ottobre a Latina, l'8 a Policoro (MT), il 14 a Cagliari, il 21 a Lamezia. La campagna d'informazione sui farmaci equivalenti promossa da Cittadinanzattiva - Tdm con il patrocinio dell'Aifa e con il sostegno non condizionato di Assogenerici ha raggiunto nel corso del tempo numeri importanti 12 città e 15 mila cittadini coinvolti. La campagna si rinnova con un'estensione alle comunità straniere, grazie alla traduzione dei materiali di informazione in sette lingue e tra gli obiettivi previsti, anche la volontà di ridurre gli sprechi da mancata aderenza terapeutica.

Farmaci: 'Io equivalgo', in 10 città al via la campagna sugli equivalenti

Si parte l'8 settembre da Chiavari (GE), per arrivare l'11 ad Aosta, il 14 a Pisa, il 16 a Bolzano, il 23 a Varese, il 26 a Bologna, il 1 ottobre a Latina, l'8 a Policoro (MT), il 14 a Cagliari, il 21 a Lamezia. Sono queste le città in cui farà tappa la seconda edizione di "Io equivalgo", la campagna di informazione sui farmaci equivalenti promossa da Cittadinanzattiva - Tdm (Tribunale per i diritti del malato), con il patrocinio dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) e con il sostegno non condizionato di Assogenerici. L'iniziativa ha raggiunto nel corso del 2016 numeri importanti: 12 città e 15 mila cittadini coinvolti; 90 mila gli utenti hanno visitato il sito internet; 4.600 like alla pagina Facebook; 165 mila visualizzazioni del video spot su Youtube e Facebook; 5670 download della App dedicata, per avere informazioni sul prezzo dell'equivalente corrispondente al farmaco di marca.

La campagna si rinnova con un'estensione alle comunità straniere, grazie alla traduzione dei materiali di informazione in sette lingue, oltre all'italiano: inglese, arabo, francese, spagnolo, bengalese, tigrino, cinese. L'iniziativa "Io Equivalgo" mira a favorire - spiega il Tdm - la conoscenza dei farmaci generici, a segnalare come il ricorso all'equivalente rappresenti uno strumento fondamentale per la riduzione della spesa farmaceutica italiana e quindi per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Tra gli obiettivi c'è anche la volontà di ridurre gli sprechi da mancata aderenza terapeutica, dovuta all'interruzione delle cure per difficoltà economiche, garantendo così un più alto livello di salute della popolazione.

Fonte: Adnkronos

 

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