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tar ricorsoLa seconda sezione del Tar Piemonte ha respinto il ricorso dell'azienda farmaceutica Roche contro il bando di gara dello scorso 5 dicembre per l'acquisizione di farmaci ospedalieri e di farmaci necessari, inseriti nel prontuario regionale, in favore delle Aziende sanitarie del Piemonte e della Valle d'Aosta. Il bando era articolato in 2.171 lotti per un valore complessivo quadriennale di 2 miliardi di euro.

In particolare, il ricorso della Roche era relativo al lotto nr. 722, destinato alla fornitura di Epoietina beta o Epoietine con pari efficacia dimostrata da studi comparativi registrativi. Il suddetto lotto, a seguito della gara biennale, era stato aggiudicato alla società TEVA Italia srl, anch'essa chiamata in causa nel ricorso. Roche, che non aveva partecipato al bando di gara, sosteneva di commercializzare, con diritto di esclusiva, il principio attivo epoietina beta e chiedeva pertanto l'annullamento della gara. Il Tribunale amministrativo ha respinto in toto il ricorso di Roche sostenendo, sulla base di una perizia, che l'epoietina beta e l'epoietina teta sono principi attivi diversi, ma hanno la medesima attività terapeutica. La Regione Piemonte ha espresso grande soddisfazione per la sentenza: infatti, l'assessore alla Sanità, Antonio Saitta, e i tecnici del settore sono convinti che la sostenibilità del sistema vada ricercata anche nell'introduzione nel mercato farmaceutico dei presupposti per lo sviluppo di un corretto sistema concorrenziale. 

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