foto 2 rapinaDieci furti in farmacia di notte in circa 8 mesi, con modalità e "risultati" praticamente identici: un buco nel pavimento o nel muro e farmacia completamente svuotata. L'ultimo episodio la scorsa notte: «All'inizio – commenta Vittorio Contarina, Presidente di Federfarma Roma – pensavamo ad un atto isolato.

Con l'andare dei mesi non solo abbiamo capito che non era così, ma ci è sembrato lampante che avevamo (e continuiamo ad avere) a che fare con professionisti che sanno molto bene come muoversi e cosa prendere». Questi furti si accompagnano alle più "classiche" rapine alla luce del sole, che stanno diventando sempre più violente e pericolose: «I farmacisti di Roma non ne possono più. Alla crisi che ci attanaglia e alle rapine che subiamo ormai quotidianamente, ora si aggiungono questi furti che ci danneggiano pesantemente non solo dal punto di vista economico, ma anche e soprattutto da quello morale. Siamo in un Paese in cui bisogna combattere ogni giorno per la propria sopravvivenza. Viene voglia di mollare tutto». "Per questo – conclude Contarina – chiediamo l'aiuto delle Istituzioni perché stiano al fianco nostro e delle forze dell'ordine, sempre pronte ad aiutarci e a lavorare strenuamente per garantire alla giustizia questi malviventi, ma spesso in affanno per le poche risorse messe a loro disposizione. Chiediamo aiuto sia per noi sia per chi lavora per la nostra sicurezza, affinché venga dato loro il necessario per poter aiutare noi farmacisti e tutti i cittadini di Roma a vivere in una città più tranquilla".

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