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diabete 2Secondo gli ultimi risultati dello studio Lira-NAFLD, liraglutide riduce il contenuto di grasso nel fegato e il peso in pazienti con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato. Un'equipe di ricercatori dell'Ospedale Universitario di Digione, in Francia, hanno studiato l'effetto di liraglutide sul contenuto di grasso nel fegato in 80 pazienti affetti da diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con metformina e/o sulfonilurea e/o insulina.

Secondo lo studio, il contenuto medio di grasso nel fegato risultava elevato (17.3%) e 57 pazienti (84%) presentavano steatosi epatica non alcolica (NAFLD), definita come contenuto di grasso nel fegato equivalente o superiore al 5,5%. Dopo sei mesi di trattamento con liraglutide, il livello medio di emoglobina glicosilata è sceso dal 9,8% al 7,3%. Il peso medio si è ridotto da 99.5 kg a 95.9 kg e si è assistito a notevoli cali nella regione del grasso viscerale, in quella del grasso sottocutaneo, negli enzimi del fegato e si sono abbassati i trigliceridi plasmatici. Nello stesso tempo, sono aumentati significativamente i contenuti di colesterolo HDL e di adiponectina nel plasma.

Inoltre, il contenuto di grasso nel fegato è sceso in media del 31% % (da 17.3% a11.9%) in generale e del 33% tra i 57 pazienti con NAFLD al basale. La riduzione del contenuto di grasso nel fegato risultava significativamente e indipendentemente associata alla riduzione del peso, dell'emoglobina glicosilata e dei trigliceridi. Quando i pazienti sono stati divisi in terzili in base alla riduzione del peso, la diminuzione del grasso nel fegato si è rivelata significativa solo nei due terzili con la maggiore riduzione del peso e non in quello in cui tale riduzione media non è stata significativa.

"Sei mesi di trattamento con liraglutide da 1.2 mg/al giorno ha notevolmente ridotto il contenuto di grasso nel fegato in pazienti con diabete di tipo 2 inadeguatamente controllato e questo effetto è stato principalmente apportato dalla riduzione del peso - concludono gli autori -. Sono necessari ulteriori studi per confermare che questa diminuzione nel contenuto di grasso presente nel fegato possa notevolmente ridurre la progressione della fibrosi".

Liraglutide è un farmaco 'intelligente', che interagisce con uno specifico interruttore nel cervello che regola l'appetito. È disponibile dalla fine del 2015 nelle farmacie in soluzione iniettabile in penne preriempite. Inoltre, è indicato in aggiunta a dieta povera di calorie e ad aumento dell'attività fisica in pazienti adulti obesi o in sovrappeso, in presenza di almeno una malattia correlata come pre-diabete o diabete tipo 2, ipertensione, dislipidemia o apnea ostruttiva nel sonno.

©Redazione

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